Kawasaki Z1000 MY 2010
Nuova Z1000 completamente ridisegnata dal look ancora più aggressivo e riprogettata per esaltarne il piacere di guida su strada.
13/10/2009 @
Per il 2010 Kawasaki rivede completamente il look, il motore e la ciclistica della sua “maxi-naked”, la Z1000. Lo stile, a tutta prima, è di grande impatto visivo: le linee sono ancora più aggressive e spigolose, rispetto alla versione precedente, e le nuove colorazioni bicromatiche non fanno che accentuarle. Il cupolino più stretto e basso punta direttamente l’asfalto e le nuove protezioni per le forcella anteriore, regolabile da 41mm, esaltano il design proteso in avanti degli ampi convogliatori con prese d’aria per il nuovo sistema Cool Air. Il serbatoio metallico è d’impronta sportiva e “muscolare”, affusolato sui fianchi per poterlo cingere meglio con le gambe e adesso contiene anche il blocchetto d’accensione facendo spazio al nuovo quadro digitale della strumentazione, posizionabile in diverse angolature. La coda, con un inedito fanale a LED, è appuntita e stretta e se visivamente fa la sua figura, non invita certo a farci salire un passeggero. La nuova Z1000 mantiene ancora gli scarichi laterali semi-sdoppiati a campana, ma sono ridotti nelle dimensioni per accentrare le masse ed esaltare le ruote con nuovi cerchi a cinque razze con finiture metalliche. Rimangono invariate le dimensioni degli pneumatici 120/70-17’’ ant. e 190/50-17’’ post. In Kawasaki hanno preferito esaltare le doti di guidabilità di questa super “street-fighter”, piuttosto che puntare alla potenza pura. Il nuovo motore è sempre un quattro cilindri in linea, 16 valvole DOHC da 1.043cc, con potenza sicuramente superiore ai 130cv, anche se non ancora dichiarata, che dovrebbe garantire una erogazione lineare con un picco ai medi regimi. Il motore adesso è elemento portante del nuovo telaio in alluminio realizzato appositamente per la nuova Z1000 2010, più rigido del 30%, e simile a quello della nuova Ninja ZX-10R, è più leggero e maneggevole e promette anche una maggiore stabilità. Nuovo anche il forcellone posteriore “a banana”. Di derivazione sportiva i freni con dischi a margherita da 300mm stretti da pinze radiali a 4 pistoncini all’anteriore, mentre al posteriore monta un disco a margherita da 250mm con pinza flottante a pistoncino singolo. E’ prevista una versione con ABS.
I colori disponibili saranno tre: nero metallizzato/argento, bianco perlato/arancio e castagno metallizzato con sella stampata pitonata.
Il prezzo non è stato ancora comunicato ma non dovrebbe superare gli 11.000 €.
MARCA: Kawasaki
TAG: Kawasaki Kawasaki Z1000
13/10/2009 © riproduzione riservata








