Kawasaki Versys MY 2010
La “tuttofare” di Kawasaki migliora nel complesso e sfoggia un look più “europeo”.
16/10/2009 @
Ad Akashi, in Giappone, non hanno modificato nella sostanza quella che considerano la loro moto più versatile. Ciò non toglie che al modello 2010 della Versys le migliorie apportate siano parecchie, a cominciare dal design. Si distingue la parte frontale per il suo look decisamente più “teutonico” e meno lineare della versione precedente.
Il gruppo ottico è stato sdoppiato nei suoi elementi che sono sempre sovrapposti ma ora inseriti in una cornice che fuoriesce dalla scocca scolpita e dall’aspetto più dinamico, che ha la funzione di dirigere meglio il flusso dell’aria intorno al pilota; in ciò è aiutata da prese d’aria e dal nuovo cupolino regolabile in tre posizioni e disponibile anche ad altezza maggiorata. Il parafango anteriore ha un aspetto più sportivo e le frecce sono ora ai lati del cupolino. Da notare il fanale posteriore a Led, come sulla nuova Z1000, posto su una coda dalla forma più appuntita.
L’essenza della moto, pur rimanendo invariata, è stata rivista nei particolari per offrire una migliore vivibilità a bordo, anche per il passeggero che ora dispone di pedane gommate e di nuove maniglie laterali. Versys viene proposta anche come moto da turismo in virtù dei tanti accessori disponibili, del serbatoio da 19 litri e della guida rilassata che auspica. La posizione del pilota è naturale,ergonomica ed eretta e consente ampi movimenti in sella, a seconda dello stile di guida, e la svasatura del serbatoio e i fianchi snelli danno un senso di maggior controllo sul mezzo.
La chiave di questa posizione di guida è il compatto motore bicilindrico parallelo unito ad un telaio a traliccio sottile e leggero ottenuto grazie alla sospensione posteriore asimmetrica infulcrata sul forcellone posteriore a forma di “ala di gabbiano”. Le sospensioni, regolabili in estensione e nel precarico delle molle, sono a corsa lunga e oltre ad essere di gran conforto anche sull’asfalto accidentato contribuiscono ad alzare il baricentro e all’agilità di questa moto “tuttofare” tra le curve, così come il corto interasse (invariato) di 1.415mm.
Come nel vecchio modello la cubatura del motore è ancora di 649cc con distribuzione bialbero a 8 valvole e contralbero di bilanciamento studiato per dare il meglio di sé ai bassi e medi regimi con una potenza di 64cv a 8.000 giri e una coppia di 61Nm a 6.800 giri. L’impianto di scarico consente una erogazione fluida e costante, ed il silenziatore finale è stato completamente ridisegnato e ben si inserisce nell’estetica della nuova Versys. I freni sono a triplo disco a margherita di 300mm e pinze a doppio pistoncino davanti e 220mm e pistoncino singolo dietro. Disponibile anche una versione ad ABS Bosch anteriore e posteriore. Non cambiano le misure degli pneumatici: 120/70-17” ant. e 160/60-17” post.
Solo due le nuove colorazioni previste per l’Italia: in giallo perlato/nero metallizzato e in nero metallizzato/nero opaco.
MARCA: Kawasaki
TAG: Kawasaki Kawasaki Versys
16/10/2009 © riproduzione riservata








