Kawasaki Versys MY 2010

La “tuttofare” di Kawasaki migliora nel complesso e sfoggia un look più “europeo”.

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Kawasaki Versys MY 2010

[24 foto]
Kawasaki Versys MY 2010
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Kawasaki Versys MY 2010
Kawasaki Versys MY 2010
Kawasaki Versys MY 2010

Ad Akashi, in Giappone, non hanno modificato nella sostanza quella che considerano la loro moto più versatile. Ciò non toglie che al modello 2010 della Versys le migliorie apportate siano parecchie, a cominciare dal design. Si distingue la parte frontale per il suo look decisamente più “teutonico” e meno lineare della versione precedente.
Il gruppo ottico è stato sdoppiato nei suoi elementi che sono sempre sovrapposti ma ora inseriti in una cornice che fuoriesce dalla scocca scolpita e dall’aspetto più dinamico, che ha la funzione di dirigere meglio il flusso dell’aria intorno al pilota; in ciò è aiutata da prese d’aria e dal nuovo cupolino regolabile in tre posizioni e disponibile anche ad altezza maggiorata. Il parafango anteriore ha un aspetto più sportivo e le frecce sono ora ai lati del cupolino. Da notare il fanale posteriore a Led, come sulla nuova Z1000, posto su una coda dalla forma più appuntita.
L’essenza della moto, pur rimanendo invariata, è stata rivista nei particolari per offrire una migliore vivibilità a bordo, anche per il passeggero che ora dispone di pedane gommate e di nuove maniglie laterali. Versys viene proposta anche come moto da turismo in virtù dei tanti accessori disponibili, del serbatoio da 19 litri e della guida rilassata che auspica. La posizione del pilota è naturale,ergonomica ed eretta e consente ampi movimenti in sella, a seconda dello stile di guida, e la svasatura del serbatoio e i fianchi snelli danno un senso di maggior controllo sul mezzo.
La chiave di questa posizione di guida è il compatto motore bicilindrico parallelo unito ad un telaio a traliccio sottile e leggero ottenuto grazie alla sospensione posteriore asimmetrica infulcrata sul forcellone posteriore a forma di “ala di gabbiano”. Le sospensioni, regolabili in estensione e nel precarico delle molle, sono a corsa lunga e oltre ad essere di gran conforto anche sull’asfalto accidentato contribuiscono ad alzare il baricentro e all’agilità di questa moto “tuttofare” tra le curve, così come il corto interasse (invariato) di 1.415mm.
Come nel vecchio modello la cubatura del motore è ancora di 649cc con distribuzione bialbero a 8 valvole e contralbero di bilanciamento studiato per dare il meglio di sé ai bassi e medi regimi con una potenza di 64cv a 8.000 giri e una coppia di 61Nm a 6.800 giri. L’impianto di scarico consente una erogazione fluida e costante, ed il silenziatore finale è stato completamente ridisegnato e ben si inserisce nell’estetica della nuova Versys. I freni sono a triplo disco a margherita di 300mm e pinze a doppio pistoncino davanti e 220mm e pistoncino singolo dietro. Disponibile anche una versione ad ABS Bosch anteriore e posteriore. Non cambiano le misure degli pneumatici: 120/70-17” ant. e 160/60-17” post.
Solo due le nuove colorazioni previste per l’Italia: in giallo perlato/nero metallizzato e in nero metallizzato/nero opaco.

MARCA: Kawasaki

TAG: Kawasaki Kawasaki Versys

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