FIA WTCC Round e Zandvoort

Secondo appuntamento del WTCC: doppietta Chevrolet in gara 1 con Menu e Larini. Prima vittoria Seat in gara 2 con Tarquini, seguito da Farfus e Jorg Muller.

@

FIA WTCC Round 3 Zandvoort

[25 foto]
FIA WTCC Round 3 Zandvoort
FIA WTCC Round 3 Zandvoort
FIA WTCC Round 3 Zandvoort
FIA WTCC Round 3 Zandvoort
FIA WTCC Round 3 Zandvoort
FIA WTCC Round 3 Zandvoort
FIA WTCC Round 3 Zandvoort

Successo Chevrolet. La Chevrolet ha ottenuto il miglior risultato di sempre nel FIA WTCC con una doppietta di Alain Menu e Nicola Larini in gara-1 a Zandvoort. I due sono partiti in testa dalla prima fila della griglia e ci sono rimasti malgrado una ripartenza dopo un giro sotto regime di safety car. E’ stato il terzo pilota Chevrolet Rob Huff che ha provocato l’ingresso in pista della safety car dopo aver sbattuto alle esse Audi durante l’ottavo giro. Il privato Luca Rangoni ha concluso terzo dopo una buona partenza che lo ha promosso da quarto alla posizione sul podio. Quarto a tagliare la linea del traguardo è stato Tiago Monteiro che alla sual prima gara con la SEAT Sport ha ottenuto il miglior risultato del team. Il suo compagno di squadra Yvan Muller è stato coinvolto in un incidente durante il primo giro con Felix Porteiro e Stefano D'Aste. Muller si è fermato ai box per le riparazioni ed è ripartito dopo otto giri. Al secondo giro Andy Priaulx ha superato la N.technology Alfa Romeo di James Thompson per il decimo posto. Nello stesso giro Miguel Freitas si è girato alla curva Slotemaker e la sua Alfa Romeo 156 ha dovuto essere spostata. Priaulx ha sorpassato anche Gabriele Tarquini alla curva Tarzan al quinto giro e si è installato in nona posizione. Dopo il botto di Huff il campione del mondo in carica ha guadagnato un'altra posizione che lo farà partire dalla pole position in gara-2. Al sesto giro l'idolo locale Tom Coronel si è toccato con James Thompson. La GR Asia SEAT Leon si è inserita all'interno dell'Alfa Romeo 156 ma Thompson ha ritardato la frenata e l'olandese ha cozzato col fianco della vettura attraversando la pista. Thompson è riuscito a continuare e ha chiuso tredicesimo. Augusto Farfus and Tiago Monteiro hanno ingaggiato un duello personale durante la gara. Monteiro è partito benissimo passando da quinto a quarto quasi immediatamente. Farfus lo ha attaccato fino al settimo giro quanto lo ha sorpassato. Ma il pilota SEAT non si è arreso e ha recuperato la posizione nel giro successivo. Farfus ha poi dovuto mantenuto la quinta posizione precedendo i piloti SEAT Roberto Colciago e Gabriele Tarquini, sesto e settimo.

Bellissima gara due! Gabriele Tarquini ha messo in cassaforte la prima vittoria di SEAT in una corsa; corsa che è stata definita asciutta nonostante una leggera pioggia prima della partenza. Dopo essersi toccato con Andy Priaulx alla curva Scheivlak durante il secondo giro, l'italiano ha conquistato la testa della corsa. Augusta Farfus è arrivato secondo davanti a Jörg Müller, suo compagno nel Team BMW. Luca Rongoni ha concluso la sua meravigliosa giornata vincendo la corsa indipendente e finendo 6° davanti al suo più diretto avversario Roberto Colciago. Ottima la gara di Nicola Larini su Chevrolet che, partito dalla 7a posizione della griglia, ha chiuso al 4° posto. Durante la corsa Larini si è reso protagonista di uno splendido sorpasso su Roberto Colciago, settimo a fine gara, su Priaulx, quinto, ed infine su Rangoni. Felix Porteiro ha fatto una gara molto buona, affermando di essersi piazzato nell'utimo posto utile per racimolare punti in calassifica preziosi per il team italo-spagnolo della BMW. Lui e il suo compagno Alessandro Zanardi, hanno sfiorato l'incidente nella curva denominata Tarzan appena prima che lo stesso Porteiro si portasse davanti al 5° giro. Tre giri dopo, lo spagnolo ha sorpassato il connazionale Jordi Gené per la nona posizione. Per ottenere il punto finale è dovuto partire all'attacco di Tiago Monteiro e lo ha fatto a 2 giri dal termine. Il team N.technology di Alfa Romeo ha attraversato un momento difficile. James Thompson è partito dalla pit lane e ha dovuto lottare per arrivare alemno 19°.- L'olandese Olivier Telemans è andato un pochino meglio chiudendo al 17° posto.

Le gare secondo Nicola Larini: “Menu ha guidato benissimo fin dal primo minuto del venerdì. È la prima doppietta Chevrolet, un premio per il grandissimo lavoro fatto in questi mesi per progredire ed essere vincenti nel WTCC. Oggi in Gara 1 potevo farcela solo se Alain avesse sbagliato la partenza, perché lui su questa pista va veramente fortissimo. E non sarebbe stato facile spuntarla anche se avessimo voluto lottare in modo da mettere a rischio il risultato, perché quando mi facevo sotto alla sua macchina la mia Chevrolet perdeva carico aerodinamico e di conseguenza spingere di più diventava difficile e più rischioso. Bene così, perché abbiamo avuto da guardarci le spalle solo alla fine della corsa, quando per un paio di giri è entrata in pista la safety-car per mettere in sicurezza la vettura del mio compagno Rob Huff che era uscito di pista. La BMW di Luca Rangoni, che ormai avevamo distanziato, si è rifatta sotto ed il pilota bolognese ha provato a sorprendermi, ma non ho fatto errori. In Gara 2, per la norma della griglia invertita che riguarda i primi otto classificati di Gara 1, sono partito settimo ed ho potuto rimontare fino al quarto posto; da un certo punto di vista direi che mi sono divertito di più... Sono partito bene, ed al secondo giro ho passato la Seat di Roberto Colciago, un vecchio amico con cui è sempre bello sfidarsi. Gli altri due sorpassi invece li ho fatti aspettando al varco gli avversari: al settimo giro Andy Priaulx ha fatto un errore e non gliel'ho perdonato, così sono salito al quinto posto: è sempre una soddisfazione passare la BMW del campione del mondo. Ho poi seguito Rangoni per tre giri e quando lui ha lasciato la porta socchiusa non mi sono fatto pregare e l'ho passato. Il quarto posto è un po' una... seccatura perché hai il podio ad un palmo di naso ma non ci sei sopra, ma col quarto posto ed il secondo di Gara 1 ho totalizzato tredici punti, e nessuno qui in Olanda ne ha fatti altrettanti, quindi non posso proprio lamentarmi... Sì, mi manca ancora la vittoria, ma anche se ora avrò la zavorra che viene attribuita a chi ottiene buoni piazzamenti io ci riproverò presto, il momento per la mia squadra è favorevole e vorrei vincere già a Valencia fra due settimane. In ogni caso è bellissimo essere di nuovo in corsa per il campionato”

TAG:

| Altri
Like us on Facebook