Prova su Strada

Mini Cooper Diesel

Con la nuova Mini arriva un diesel più sportivo. 110 cavalli di potenza, 195 km/h di velocità massima e 0-100 in meno di 10 secondi. Diesel in veste sportiva per la nuova Mini.

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Mini One e Cooper D

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Mini One e Cooper D
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“Non vogliamo essere un best seller, ma un long seller, perché desideriamo che Mini duri a lungo nel tempo”, così esordisce Nicola Giorgi, brand manager Mini Cooper Italia. Forse mai affermazione è stata più calzante per la Mini, vista la storia della inglesina tutto pepe e grinta. La modaiola famiglia ora si allarga e si arricchisce di due nuove versioni molto attese dal mercato italiano, già in vendita dallo scorso mese: la Mini One, “storica” entry level del mondo Mini, e la Cooper D, una vera Mini in tutto e per tutto, come tengono a precisare i vertici della Casa.

Diesel in veste sportiva. Questo modello è la vera grande novità anche perché fino ad oggi non si era mai abbinato un allestimento sportivo ad una motorizzazione a gasolio. La Cooper D è ancora più sportiva, più potente e… soprattutto più parsimoniosa nei consumi. La sportività Mini ora è anche diesel e con questa vettura ci si diverte tanto quanto con la Mini Cooper tradizionale (provare per credere…) visto che il propulsore sembra avere tutte le carte in regola per essere non solo potente ma anche molto elastico: si tratta di un quattro cilindri turbodiesel da 1,6 litri di derivazione Peugeot.

Più potenza, meno consumi. La potenza massima è di 110 cavalli e la coppia massima è di 260 Nm. Velocità massima di 195 km/h (più 20 km/h rispetto alla versione diesel precedente), 0-100 km/h in 9,9 secondi.La nuova Mini Cooper D combina il proprio carattere brillante con una gestione molto economica. Il consumo di carburante del modello precedente è stato ridotto del 10% nonostante l’aumento di potenza. I consumi si aggirano ora intorno ai 4,4 litri per 100 chilometri e la decretano come la Mini più economica mai costruita prima. Il cambio automatico sarà disponibile da settembre.

Il tetto bianco, nero o in tinta. Sul fronte estetico la nuova Mini Cooper D viene consegnata di serie con un tetto laccato in nero oppure in bianco (comunque in un colore di contrasto). Senza sovrapprezzo può essere richiesta la verniciatura in tinta con la carrozzeria. Inoltre, nella nuova Mini Cooper D, il cofano motore è più bombato verso l’alto – per accogliere il propulsore dalle dimensioni più grandi. Anche la presa d’aria della Mini a gasolio è più grande delle altre varianti di modello, ha dei bordi smussati e la griglia del radiatore una struttura particolarmente fine.

One, la pià tranquilla... Ad affiancare la versione diesel, ci sarà anche il tradizionale modello d’attacco della gamma, la Mini One, equipaggiata con un motore quattro cilindri benzina da 1,4 litri, con una potenza di 95 cavalli ed un consumo medio sul ciclo combinato di 5,7 litri/100 km. In questo caso, la velocità massima è di 185 km/h ed il tempo necessario per accelerare da 0-100 km/h è di 10,9 secondi. Per questa versione il cambio automatico è disponibile da subito.

Qualità e tanti accessori. Gli interni appaiono molto curati, ottima la qualità delle plastiche e delle finiture. Il Center Speedo, lo strumento tondo al centro della plancia, è ora ancor più grande e racchiude la maggior parte dei comandi, compresi quelli dello stereo, e può contenere anche lo schermo del navigatore satellitare. A richiesta c’è anche l’interfaccia per l'iPod, il lettore sta nel cassettino. I prezzi vanno dai 17.750 della versione One ai 20.950 della Cooper D. Chi non si accontenta dell’allestimento base, può scegliere tra le varianti Salt, Pepper o Chili, per arrivare a spendere fino a 23.550 euro per la versione diesel Chili.

Al volante... Su strada, la scelta del diesel (non ce ne vogliano gli estimatori della Cooper S…), appare quella più indovinata, sia dal punto di vista prestazionale (i 110 cv bastano ed avanzano per divertirsi!) sia per la drastica riduzione dei consumi. In più, rimane sempre la solita Mini, quella che danza rapida da una curva all’altra, agilissima ed aggressiva, con inserimenti in curva immediati e precisi. Nel traffico manifesta una maneggevolezza assoluta, coadiuvata al meglio dalle proverbiali doti di coppia del diesel. Si dimostra pienamente gestibile e molto divertente, con il nuovo motore, abbinato ad un cambio a sei rapporti, che risponde alla grande, fluido e regolare nella spinta a tutti i regimi. Insomma è la solita Mini e la pillola diesel viene assunta senza effetti collaterali. Anzi, è un toccasana, perché si continua a svicolare agili e leggeri come una piuma, coadiuvati da un motore "corposo" ed incredibilmente parco nei consumi… Difficile chiedere di più: dottore mi prescriva una Mini Cooper D, grazie.

MARCA: Mini

TAG: Mini Mini Cooper

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