MotoGP Round 15 Giappone

Con la fantastica vittoria di Capirossi e i guai di Valentino, Ducati festeggia un GP che passa direttamente alla storia con il titolo mondiale di Casey Stoner con tra gare di anticipo.

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MotoGP Round 15 Giappone

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Il Ducati Marlboro Team oggi ha vissuto una grande giornata a Motegi dove Casey Stoner ha conquistato il primo titolo iridato in MotoGP per la Ducati e Loris Capirossi ha trionfato in una gara difficile e insidiosa. Questo fantastico successo ha scatenato la gioia nel box del Ducati Marlboro Team, negli oltre 1000 appassionati che hanno assistito alla gara davanti al maxi schermo nel piazzale della fabbrica di Borgo Panigale con Gabriele Del Torchio in prima fila, e in tutto il popolo ducatista.

Colpi di scena... Il fuoriclasse australiano doveva finire davanti a Rossi per potersi aggiudicare il titolo con tre gare di anticipo ed è esattamente ciò che ha fatto, finendo in sesta posizione dopo aver guidato la gara nelle prime fasi. Una gara che non avrebbe potuto essere più snervante di così: è cominciata con la pista sufficientemente bagnata da spingere i piloti a partire con gomme da pioggia costringendo successivamente tutti a rientrare per cambiare moto mentre l'asfalto inesorabilmente si asciugava. Capirossi è stato tra i primi a decidere di rientrare ai box, al nono giro, e la sua strategia vincente gli ha consentito di aggiudicarsi la vittoria per il terzo anno consecutivo in casa giapponese. Stoner ha cambiato moto al quattordicesimo giro e, tagliando il traguardo davanti a Rossi, tredicesimo, è diventato il secondo più giovane pilota della storia a vincere il titolo iridato dopo la leggenda americana Freddie Spencer. Stoner finora quest'anno ha vinto otto gare, ha conquistato altri tre podi e cinque pole position.

Casey Stoner: "In questo momento provo una sensazione quasi irreale. Faccio fatica a trovare le parole e non riesco a pensare a niente che si possa paragonare a quello che sto vivendo. Penso che comincerò davvero a capire cosa è successo questa sera o domani. La gara è cominciata bene tanto che sono riuscito a portarmi subito avanti. Il feeling con la moto era buono, ero soddisfatto della mia posizione ma poi le mie gomme da pioggia hanno cominciato a consumarsi mano a mano che l'asfalto si asciugava e Valentino (Rossi) e Dani (Pedrosa) mi hanno passato. Non sapevo se rientrare o no, poi la mia squadra mi esposto il cartello "BOX" e quindi mi sono sentito più tranquillo nel prendere questa decisione. Quando sono ripartito c'era qualcosa che non era perfettamente a posto nell'ammortizzatore di sterzo, la moto non mi permetteva di piegare bene in curva e quindi ho dovuto rallentare. Un po' alla volta ho trovato il mio ritmo mentre Valentino ha avuto un problema. Verso la fine una serie di pensieri ha cominciato a girarmi per la testa quindi mi sono concentrato al massimo in quello che stavo facendo perché volevo portare a casa il risultato per la mia squadra. Tutto questo al momento è travolgente perché non mi aspettavo di vincere il titolo oggi. Ci sono tante persone da ringraziare a partire dai miei genitori che mi sono sempre stati vicino e che mi hanno sempre sostenuto durante tutta la mia carriera, mia moglie Adriana che mi è stata accanto in questi ultimi anni e tutti coloro che mi hanno aiutato lungo il cammino che mi ha portato fin qui: la Ducati, tutta la mia squadra, i tecnici della Bridgestone. Grazie a tutti, ce l'abbiamo fatta!"

Loris Capirossi: "Questo fine settimana abbiamo faticato tantissimo e solo ieri siamo riusciti a trovare un set up migliore. Quando questa mattina mi sono svegliato e ho visto che pioveva mi sono detto: "Uau, sarà una giornata dura". Non sapevamo bene che gomme usare quindi abbiamo cominciato con pneumatici da pioggia, medi. I primi giri sono stati difficili quindi ho deciso di rientrare molto presto. La mia tattica è stata di sicuro la migliore perché mi ha permesso di vincere qui per la terza volta consecutiva. E' un bel momento per me. E' un grande giorno anche per Casey, per la Ducati e per il team. Voglio fare le congratulazioni a Casey, è un pilota fortissimo e io sono davvero contento per lui".

Gabriele Del Torchio (CEO Ducati Motor Holding): "Questa vittoria, oltre al grande valore strategico che riveste, è la migliore dimostrazione dell'eccellenza Ducati. E' il trionfo dell'intelligenza italiana, dei suoi talenti, delle sue competenze e di quella genialità che è patrimonio assoluto del nostro paese. Un traguardo importantissimo e significativo, a 34 anni di distanza dall'ultimo titolo mondiale vinto da una casa motociclistica italiana nella massima categoria, che permette ad un altro grande sogno di diventare realtà. Stiamo parlando di una grande impresa realizzata grazie all'impegno, al coraggio e allo sforzo collettivo di un campione come Casey, di tutti i progettisti i tecnici gli ingegneri, i membri del Team, gli sponsor e di tutta l'azienda che ha dato il suo contributo con passione e competenza, per poter raggiungere il successo ottenuto quest'oggi. Un successo confermato e amplificato dal primo posto di Loris Capirossi, al quale va un grazie particolare per il grande lavoro svolto in questi cinque anni. La gioia e l'orgoglio di poter vivere questo storico risultato ripagano gli sforzi profusi e non possono che stimolarci verso altri traguardi così importanti e significativi, sia sportivi che commerciali."

Claudio Domenicali (Ducati Corse CEO/Ducati Motor Holding product director): "E' un sogno che si avvera, una sensazione splendida, fantastica. Non ho veramente parole per ringraziare tutti i ragazzi che hanno contribuito a rendere possibile raggiungere questo traguardo eccezionale, che dimostra come l'Italia sia oggi un paese in cui passione e talento possano essere messe in luce anche in campi tecnologicamente avanzati e industrialmente complessi. E' certamente un motivo di orgoglio per tutti gli Italiani, per la preparazione dei nostri tecnici e la qualità delle nostre Università, e un segno per guardare al futuro ed alla globalizzazione con un pizzico di ottimismo in più."

Valentino Rossi: "Sono molto amareggiato per com'è andato questo week end, perchè sull'asciutto eravamo più veloci di Stoner e avremmo potuto avere una buona chance. Il primo problema di oggi è stato il tempo di stamattina, ma in realtà siamo riusciti a trovare una buona messa a punto per la moto e quando è cominciata la gara eravamo piuttosto fiduciosi. Sono partito male ma sulla pista che si stava asciugando avevo il passo più veloce e sono riuscito a recuperare cinque secondi sui piloti in testa. Dopo aver superato Melandri sono rientrato ai box per cambiare la moto e forse l'ho fatto con un giro di ritardo, ma la nostra strategia è andata più o meno bene perchè sono riuscito a rientrare in gara in seconda posizione dietro a Loris. Avevamo optato per una gomma anteriore intermedia, una slick intagliata che è abbastanza normale in queste situazioni, ma era quasi impossibile guidare la moto e in curva sentivo che c'era qualcosa di serio che non andava. Sono rientrato, i miei meccanici hanno controllato e non c'era nulla che non andasse, quindi sono tornato in pista e a quel punto era troppo tardi... la gara era finita e il campionato perso. Dopo quattro o cinque giri la gomma ha cominciato ad andare meglio e sono riuscito a terminare la gara, ma senza questo problema avrei potuto salire sul podio o persino lottare per la vittoria con Loris. Le condizioni sono state davvero sfortunate. Comunque queste sono le corse e ora abbiamo altre tre gare e faremo del nostro meglio per trovare il modo di vincere e chiudere la stagione in modo positivo. Mi dispiace molto per i miei tifosi e per tutte le persone del mio Team. Congratulazioni a Loris ma soprattutto a Casey che è diventato campione del mondo. Sono davvero lusingato che sulla maglietta della vittoria ci fosse una dedica a me: se è qualcun altro a vincere, allora sono contento che sia uno dei miei fan! E' un grande avversario e mi aspetto in futuro altre sfide entusiasmanti."

Risultati
1. Loris Capirossi (ITA) Ducati Marlboro Team 47'5.484
2. Randy de Puniet (FRA) Kawasaki Racing Team + 10.853
3. Toni Elias (SPA) Honda Gresini + 11.526
4. Sylvain Guintoli (FRA) Dunlop Yamaha Tech 3 + 12.192
5. Marco Melandri (ITA) Honda Gresini + 28.569
6. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team + 31.179
7. Anthony West (AUS) Kawasaki + 50.001
8. Alex Barros (BRA) Pramac d'Antin + 52.343
9. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda Team + 53.629
10. John Hopkins (USA) Rizla Suzuki MotoGP + 59.715
11. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP + 1'02.804
12. Makoto Tamada (JPN) Dunlop Yamaha Tech 3 + 1'09.313
13. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team + 1'09.699
14. Colin Edwards (USA) Fiat Yamaha Team + 1'11.735
15. S Ito (JPN) Pramac d'Antin + 1'12.290
16. Shinya Nakano (JPN) Konica Minolta Honda + 1'32.979
17. A Yanagawa (JPN) Kawasaki Racing Team 1 Lap
18. Carlos Checa (SPA) Honda LCR 1 Lap
NON CLASSIFICATI
K Akiyoshi (JPN) Suzuki 4 Lap
Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team 10 Lap
Kurtis Roberts (USA) Team Roberts 23 Lap

Classifica
1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team 297
2. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 214
3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team 188
4. John Hopkins (USA) Rizla Suzuki MotoGP 156
5. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP 152
6. Marco Melandri (ITA) Honda Gresini 148
7. Loris Capirossi (ITA) Ducati Marlboro Team 135
8. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda Team 112
9. Colin Edwards (USA) Fiat Yamaha Team 108
10. Alex Barros (BRA) Pramac d'Antin 91
11. Toni Elias (SPA) Honda Gresini 87
12. Randy de Puniet (FRA) Kawasaki Racing Team 78
13. Alex Hofmann (GER) Pramac d'Antin 65
14. Anthony West (AUS) Kawasaki 54
15. Carlos Checa (SPA) Honda LCR 49
16. Sylvain Guintoli (FRA) Dunlop Yamaha Tech 3 43
17. Shinya Nakano (JPN) Konica Minolta Honda 42
18. Makoto Tamada (JPN) Dunlop Yamaha Tech 3 37
19. Kurtis Roberts (USA) Team Roberts 10
20. M Fabrizio (ITA) Honda Gresini 6
21. Roger Hayden (USA) Kawasaki Racing Team 6
22. Fonsi Nieto (SPA) Kawasaki Racing Team 5
23. Kenny Roberts Jr (USA) Team Roberts 4
24. Olivier Jacque (FRA) Kawasaki Racing Team 4
25. S Ito (JPN) Pramac d'Antin 1

Motegi: Lap Record
V. Rossi (Yamaha) 2006, 1'47.288

Motegi: Best Lap
L. Capirossi (Ducati) 2006, 1'45.724

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