MotoGP Round 16 Australia
Stoner, che a casa non perdona, e Capirossi, fantastico secondo, regalano alla Ducati il Titolo Costruttori che torna in Italia dopo 34 anni di Giappone!
14/10/2007 @
Casey Stoner e Loris Capirossi oggi hanno dettato legge a Phillip Island conquistando una fantastica doppietta che ha permesso alla Ducati di assicurarsi il Titolo Costruttori e al Ducati Marlboro Team quello dei Team.
Dominio assoluto... Era la prima gara che Stoner disputava da Campione del Mondo ed è stata un dominio assoluto, dal primo giro fino al passaggio sotto la bandiera a scacchi. Capirossi, fresco vincitore del GP del Giappone, ha lottato con grande determinazione risalendo dalla quinta posizione sullo schieramento di partenza alla seconda al traguardo. Quella dell'australiano è stata una prestazione assolutamente perfetta, salutata dal tifo di 50.000 spettatori estasiati sulle tribune. Il suo massimo vantaggio ha raggiunto gli 8 secondi per poi scendere a 6.763, sul compagno di squadra, al passaggio sotto la bandiera a scacchi. La nona vittoria stagionale del giovane campione è anche la quinta della Ducati nelle ultime sei gare, la decima per la Casa italiana in questa stagione. Stoner primo in tutte le sessioni del Gran Premio tranne che nelle qualifiche, martedì 16 ottobre compirà 22 anni.
In Giappone dal lontano 1974… La Ducati è la prima Casa non giapponese a vincere il Titolo Costruttori nella classe regina dal 1973, quando conquistò il titolo la MV Augusta.
Podio per Rossi. Valentino Rossi ha guadagnato oggi il suo decimo podio in carriera a Phillip Island, chiudendo la gara in terza posizione e dopo aver registrato il giro più veloce della gara. Partito dalla seconda posizione della griglia, Rossi è subito scivolato in quarta posizione ma è riuscito a passare Dani Pedrosa al secondo giro; alla fine del giro 2 però ha fatto un piccolo errore, finendo sull’erba all’inizio del rettilineo principale e permettendo così a Pedrosa di ripassare. Al quarto giro dei 27 della gara Rossi riesce a passare di nuovo lo spagnolo e parte all’attacco di Nicky Hayden, che si trovava in seconda posizione dietro a Casey Stoner. Al settimo giro Rossi registra il giro più veloce della gara, ma non riesce a colmare il distacco fino al giro 11, quando supera Hayden e passa secondo. Stoner aumenta progressivamente il suo vantaggio in testa alla gara, si profila per Rossi una lotta a tre per il secondo posto con Capirossi e Pedrosa. I piloti si alternano per alcuni giri, poi Pedrosa perde contatto con i due italiani, per un attimo sembra di vedere uno dei vecchi duelli Rossi-Capirossi, ma le gomme di Rossi non hanno più molto grip per qui il pesarese non riesce a mantenere il passo del suo connazionale e alla fine taglia il traguardo tre secondi dopo. Stoner chiude parecchi secondi davanti a Capirossi. Con i 16 punti guadagnati da Rossi, l’italiano rimane al secondo posto a 29 punti da Pedrosa. I team partono ora direttamente per Sepang per il Gran Premio della Malesia che si disputerà fra soli sette giorni.
Casey Stoner: "Quando sono salito sul podio ho provato una sensazione incredibile, penso di non aver mai sperimentato nulla di simile. Ho lavorato duro, per anni, cercando di vincere su questa pista. Tutta questa stagione è stata magica per noi, e arrivare qui senza troppa pressione, dopo aver vinto il titolo in Giappone, mi ha permesso di godermi davvero la gara. Adesso posso dire con certezza che la mia vittoria più bella è questa. Devo dire grazie ai miei tifosi australiani, è stato bello vederne così tanti, mi ha fatto un immenso piacere e spero proprio che lo show gli sia piaciuto. Oggi ho fatto una delle mie migliori partenze di sempre, sono arrivato da solo nelle prima curva e da quel momento ho potuto concentrarmi unicamente a scaldare le mie gomme e preparami ad andare via. Nicky (Hayden) all'inizio mi stava molto addosso, era attaccato alla mia ruota posteriore ma alla fine sono riuscito a staccarlo. Speravo davvero tanto che Loris fosse sul podio con me oggi e così è stato. Un altro grande week-end per il team e per la Ducati".
Loris Capirossi: "Non sono partito benissimo quindi nei primi giri ho dovuto lottare a lungo con Marco (Melandri) che, secondo me, è stato un po' troppo aggressivo. Ho dovuto spingere davvero tanto per superarlo e poi gli ho fatto segno "Ehi prendila con un po' più di calma". In seguito ho cercato di mantenere il mio ritmo e sono riuscito ad arrivare secondo; ne sono molto, ma molto felice. Un grazie di cuore va al mio team che ha lavorato duramente per tutto il fine settimana. Sto cercando di chiudere i miei cinque anni in Ducati nel miglior modo possibile. La Ducati quest'anno ha vinto il titolo Piloti, Costruttori e Team, e questo dimostra che tutto, in azienda, funziona al 100%".
Valentino Rossi: “Sinceramente non sono troppo deluso perchè so di aver fatto tutto quello che potevo fare. Sono partito e nei primi giri sentivo di poter andare abbastanza veloce e di poter lottare in testa alla gara. Ho passato Pedrosa e a quel punto ero abbastanza vicino a Hayden e Stoner, ma poi ho fatto un piccolo errore all’inizio del rettilineo e ho perso un po’ di tempo. Sono riuscito a ripassare Pedrosa ma a quel punto non ero più in grado di ridurre il distacco anche se stavo andando al massimo. In alcuni punti mi sono divertito e ho fatto dei bei sorpassi; soprattutto alla fine speravo in un bel duello con Capirossi, come ai vecchi tempi, ma la mia gomma posteriore aveva poco grip e e ho dovuto rallentare per riuscire ad arrivare alla fine. Sono davvero contento del mio podio di oggi perchè questo è un posto speciale ed è sempre un’emozione stare davanti ai tifosi sulla pit lane. Oggi per Stoner è stata un po’ come per me al Mugello! Comunque ora partiamo subito per la Malesia, dove di solito la nostra moto va bene, per cui ancora una volt ace la metteremo tutta e cercheremo di vincere.”
Gabriele Del Torchio, CEO Ducati Motor Holding: "Vincere il Mondiale Costruttori ed il Mondiale Team conferma e rinforza il valore del traguardo conquistato tre settimane fa da Casey Stoner, Campione del Mondo Piloti, e da un team di uomini e donne che con coraggio e genialità hanno saputo realizzare un sogno".
Risultati
1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team 41'12.244
2. Loris Capirossi (ITA) Ducati Marlboro Team + 6.763
3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team + 10.038
4. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team + 11.663
5. Alex Barros (BRA) Pramac d'Antin + 19.475
6. Randy de Puniet (FRA) Kawasaki Racing Team + 27.313
7. John Hopkins (USA) Rizla Suzuki MotoGP + 29.243
8. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP + 34.833
9. Colin Edwards (USA) Fiat Yamaha Team + 35.073
10. Marco Melandri (ITA) Honda Gresini + 36.971
11. Carlos Checa (SPA) Honda LCR + 37.721
12. Anthony West (AUS) Kawasaki + 38.426
13. Shinya Nakano (JPN) Konica Minolta Honda + 47.430
14. Sylvain Guintoli (FRA) Dunlop Yamaha Tech 3 + 54.324
15. Toni Elias (SPA) Honda Gresini + 1'10.471
16. Makoto Tamada (JPN) Dunlop Yamaha Tech 3 + 1'12.904
17. Kurtis Roberts (USA) Team Roberts + 1'13.020
NON CLASSIFICATI
Nicky Hayden (USA) Repsol Honda Team 15 Lap
Chaz Davies (GBR) Pramac D'Antin 15 Lap
Classifica
1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro Team 322
2. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 230
3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda Team 201
4. John Hopkins (USA) Rizla Suzuki MotoGP 165
5. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki MotoGP 160
6. Loris Capirossi (ITA) Ducati Marlboro Team 155
7. Marco Melandri (ITA) Honda Gresini 154
8. Colin Edwards (USA) Fiat Yamaha Team 115
9. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda Team 112
10. Alex Barros (BRA) Pramac d'Antin 102
11. Toni Elias (SPA) Honda Gresini 88
12. Randy de Puniet (FRA) Kawasaki Racing Team 88
13. Alex Hofmann (GER) Pramac d'Antin 65
14. Anthony West (AUS) Kawasaki 58
15. Carlos Checa (SPA) Honda LCR 54
16. Shinya Nakano (JPN) Konica Minolta Honda 45
17. Sylvain Guintoli (FRA) Dunlop Yamaha Tech 3 45
18. Makoto Tamada (JPN) Dunlop Yamaha Tech 3 37
19. Kurtis Roberts (USA) Team Roberts 10
20. M Fabrizio (ITA) Honda Gresini 6
21. Roger Hayden (USA) Kawasaki Racing Team 6
22. Fonsi Nieto (SPA) Kawasaki Racing Team 5
23. Kenny Roberts Jr (USA) Team Roberts 4
24. Olivier Jacque (FRA) Kawasaki Racing Team 4
25. S Ito (JPN) Pramac d'Antin 1
Phillip Island: Lap Record
M. Melandri (Honda) 2005, 1'30.332
Phillip Island: Best Lap
N. Hayden (Honda) 2006, 1'29.020
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