MotoGP - Gp del Portogallo
Con un tre pole consecutive Jorge Lorenzo ha fatto il pieno ed ora anche la prima incredibile vittoria. Pedrosa secondo velocissimo, Rossi resta a guardare ma sale sul podio.
14/04/2008 @
Jorge Lorenzo ha concluso il suo primo incredibile mese in MotoGP con la prima fantastica vittoria nella top class, la prima della sua carriera sul circuito di Estoril. Dopo tre pole position e due piazzamenti a podio, il debuttante del Fiat Yamaha Team è cresciuto di un altro gradino vincendo in grande stile il Gran Premio del Portogallo, raggiungendo anche la vetta della classifica di campionato. Oggi il team Yamaha ha anche conquistato il secondo doppio podio consecutivo, con Valentino Rossi in terza posizione.
Gioco a tre... Il primo giro è vissuto sulla battaglia tra Lorenzo, Rossi e Dani Pedrosa. Dopo lo start, Rossi ha superato il compagno alla prima curva della seconda tornata, lasciando Jorge a difendere la seconda posizione dagli attacchi di Pedrosa, terzo immediatamente alle sue spalle. Quando è iniziata a cadere qualche goccia di pioggia, Lorenzo è riuscito a mantenere il contatto con Rossi, nonostante il pressing di Pedrosa. All’11° giro Dani ha sopravanzato il maiorchino rimanendovi davanti per due giri, ma Lorenzo è presto tornato davanti al connazionale, infilandolo alla curva uno, dopo aver segnato il giro veloce al 12° passaggio. Poche curve dopo, Jorge ha superato Rossi grazie a una bella manovra alla chicane portandosi al comando della corsa. Da quel momento, la gara è stata uno one-man-show, con Lorenzo che ha accumulato subito un vantaggio di 1.817 su Pedrosa, che al 15° giro ha superato Rossi.
Sarà battaglia... A soli 20 anni, Lorenzo è il pilota più giovane ad ottenere tre podi consecutivi nella classe regina. Attualmente, divide con Dani Pedrosa la leadership in campionato con 61 punti. Rossi consolida la terza posizione a quota 47, mentre il Fiat Yamaha Team svetta nella classifica riservata ai team e Yamaha in quella riservata ai costruttori.
Stoner tra le difficoltà. Casey Stoner in Portogallo ha dato ancora una volta prova della classe e della maturità che ha fatto di lui il campione del mondo in carica, gestendo al meglio una gara complicata fin dai primi giri da un inconsueto problema tecnico. Poco dopo la partenza infatti si è staccato un particolare della on-board camera che, rimanendo attaccato al cruscotto della GP8 dal cavo di collegamento, ha continuato a sbattere pericolosamente tra il manubrio e la frizione fino al traguardo. Scivolato fino all'undicesima posizione, Stoner con grande lucidità e freddezza ha cercato di arginare il problema e giro dopo giro è risalito fino al sesto posto, facendo segnare il quarto tempo più veloce della gara al ventunesimo giro. Stoner ha così portato a casa 10 importantissimi punti che gli consentono di mantenere la quarta posizione in classifica generale. Melandri in gara ha pagato i problemi di messa a punto patiti nelle prove e spera nel GP della Cina per ripartire da una situazione più favorevole
Jorge Lorenzo: Mi sento in Paradiso! Prima di tutto ringrazio Yamaha e Fiat, perché se oggi sono qui è soltanto grazie alla fiducia che hanno avuto in me. Ancora non ci credo, sto provando sensazioni impossibili da descrivere, sono veramente felice per tutto il team! La squadra ha fatto un lavoro fantastico, la mia Yamaha e le mie Michelin hanno funzionato benissimo oggi. La partenza è stata pazzesca, perché sono cadute alcune gocce di pioggia e a un certo punto è sembrato che le condizioni del tempo stessero per peggiorare ulteriormente. Sinceramente non ricordo bene tutto quello che è successo, ricordo soltanto di aver superato Valentino; so di aver preso qualche rischio in quel momento, e mi scuso con lui, ma ho pensato che quello fosse il momento giusto per farlo, per iniziare a prendere un po’ di vantaggio. Ho colto l’occasione, e ha funzionato. Sono molto orgoglioso di essere arrivato fin qui dopo soltanto tre gare in MotoGP, ed essere in testa al campionato è una cosa che non avrei mai sognato. Ora, non possiamo permetterci di rilassarci, perché Pedrosa e Rossi sono molto vicini, e sono due piloti veloci e intelligenti. Ho avuto un po’ di dolore alle braccia anche oggi: stasera decideremo se affrontare l’operazione chirurgica prima del Gran Premio della Cina, ma in ogni caso ora voglio soltanto godermi questo momento”.
Daniele Romagnoli, Team Manager Lorenzo: “Questo è un sogno che si realizza per tutti noi: Jorge ha corso una gara incredibile. Vedendolo lottare per la vittoria con gli altri piloti, è sembrato quasi impossibile pensare che fosse soltanto alla terza gara in MotoGP, e ora ha addirittura vinto! Ringrazio tutto il team perché ha fatto un ottimo lavoro con il set-up della moto, e Yamaha e Michelin che ci hanno garantito un pacchetto fantastico. Avevamo programmato dei test nella giornata di domani, ma non sappiamo ancora se li effettueremo: dipenderà dalla decisione riguardante l’operazione di Jorge. Ci sono tre settimane di tempo prima della prossima gara, per cui c’è tutto il tempo necessario per recuperare, nel caso deciderà di farla. A questo punto, abbiamo gli occhi puntati verso un altro eccitante weekend con Jorge in Cina!”.
Valentino Rossi: “Tutto sommato non è un risultato malvagio considerando che ci aspettavamo che questa pista sarebbe stata impegnativa per noi. Oggi la mia M1 è andata bene: ho fatto una buona partenza e sono rimasto davanti per un po’ cominciando a divertirmi di nuovo. Le mie Bridgestone hanno funzionato a dovere ma ho cercato comunque di conservarle perché sapevo che sarebbe stata dura resistere 28 giri. Sfortunatamente non sono riuscito a rimanere con Lorenzo e Pedrosa quando la moto ha cominciato a derapare un po’. Comunque è il secondo podio di fila con le Bridgestone, una cosa importante perché siamo ancora all’inizio del nostro rapporto di lavoro. Penso che qui abbiamo fatto un altro passo in avanti e domani avremo un altro test importante. Spero che in Cina saremo in grado di lottare per la vittoria!”
Casey Stoner: "E' incredibile quello che è successo oggi, abbiamo avuto un problema non dipendente dalla moto sin dalle prime fasi della gara. All'inizio non riuscivo a capire cosa stesse succedendo ho temuto che si stesse staccando qualcosa di importante dalla moto e ovviamente tutto questo costituiva una distrazione pazzesca. Questo pezzo che sbatteva a volte bloccava lo sterzo a volte la frizione. E' stato davvero difficile poi in qualche modo mi ci sono adattato. Ogni volta che passavo sul rettilineo lo mettevo dentro la carena ma ogni volta poi l'aria lo ributtava fuori, è stato davvero frustrante. Senza questo problema probabilmente avremmo potuto fare meglio ma in fondo credo che questo risultato vada visto in una luce positiva. Non è stato un buon week-end per noi in generale ma quello che è successo in gara non è stato un problema della moto, solo una di quelle cose che ti possono capitare. Dobbiamo continuare a lavorare per la Cina, una pista che in teoria dovrebbe essere migliore per noi e sperare di avere un po' più di fortuna".
Marco Melandri: "Il risultato della gara è la conseguenza di un week end difficile, durante in quale non abbiamo mai trovato una soluzione soddisfacente per la messa a punto della moto. Posso solo sperare che queste due ultime gare siano state le più difficili per noi e che si possa ripartire dalla Cina in una situazione a noi più favorevole"
Risultati
1. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 45'53.089
2. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda + 1.817
3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team + 12.723
4. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha + 17.223
5. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing + 23.752
6. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro + 26.688
7. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha + 32.631
8. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki + 36.382
9. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP + 38.268
10. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini + 39.476
11. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini + 1'01.306
12. Toni Elias (SPA) Alice Team + 1'03.867
13. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro + 1'09.525
14. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team + 1'09.634
15. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP + 1'11.542
16. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing + 1'23.629
NON CLASSIFICATI
Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 12 Lap
Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 13 Lap
Classifica
1. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 61
2. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 61
3. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 47
4. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 40
5. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 29
6. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 26
7. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 24
8. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 22
9. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 21
10. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 19
11. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 16
12. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 14
13. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 12
14. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 8
15. Toni Elias (SPA) Alice Team 7
16. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 7
17. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 3
18. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 3
Estoril: Lap Record
J. Lorenzo (Yamaha) 2008, 1'37.404
Estoril: Best Lap
J. Lorenzo (Yamaha) 2008, 1'35.715
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