MotoGP: Gp di Francia
Con la Vittoria di Valentino numero 90, l'incredibile secondo di Lorenzo e il terzo posto di Colin Edwards, la Yamaha conquista una fantastica tripletta
19/05/2008 @
Valentino Rossi ha aggiunto oggi un’altra impresa storica alla sua fantastica carriera cogliendo la sua novantesima vittoria a Le Mans, uguagliando il record stabilito da Angel Nieto e passando in seconda posizione nella lista dei piloti più vittoriosi di tutti i tempi dietro a Giacomo Agostini. Il pilota del Fiat Yamaha Team ha disputato una gara strabiliante, celebrando la vittoria in grande stile quando Nieto lo ha raggiunto nel giro d’onore, con lo spagnolo che ha preso i comandi della moto trasportando Rossi fino al parco chiuso.
Tripletta Yamaha. La giornata è stata fantastica per la Yamaha in generale, con Jorge Lorenzo che ha nuovamente sconfitto il dolore conquistanto un incredibile secondo posto dietro al proprio compagno di squadra, mentre il pilota del team Tech 3 Yamaha, Colin Edwards, ha raggiunto il duo salendo sul terzo gradino del podio.
Rapido recupero, inarrestabile fuga... Rossi ha effettuato una partenza abbastanza buona, seguendo in quinta posizione il gruppo di testa alla fine del primo giro. Il pacchetto Yamaha-Bridgestone ha comunque lavorato molto bene sin dall’inizio, con Valentino che è stato in grado di superare in sequenza prima Nicky Hayden, poi Edwards e Dani Pedrosa portandosi in seconda posizione dietro a Casey Stoner, prima di infilare anche quest’ultimo all’ottavo passaggio. Da quel punto in poi Rossi è risultato troppo veloce per il gruppo degli inseguitori, ampliando il proprio margine giro dopo giro finché alcune gocce di pioggia non lo hanno costretto a rallentare leggermente nell’ultimo terzo di gara. In ogni caso, il sole è rispuntato in fretta, permettendo ai piloti di continuare senza cambiare moto e l’italiano ha tagliato il traguardo davanti a tutti con un vantaggio di 4”997, cogliendo per la prima volta dal 2006 la seconda vittoria consecutiva.
Rossi in testa per il Mugello... La novantesima vittoria ha portato il 29enne in vetta alla classifica con 97 punti, mentre Lorenzo e Pedrosa sono immediatamente alle sue spalle, entrambi a quota 94. Rossi rimarrà in circuito per due giorni di test per preparare la gara di casa al Mugello, in Italia, tra due settimane: l’obiettivo è ottenere la settima vittoria consecutiva sul tracciato toscano.
Valentino Rossi: “Ottenere 90 vittorie e ugugagliare il record di Angel Nieto per me è un sogno. Sentivo un po’ di pressione perché Angel mi stava aspettando indossando una tuta celebrativa per salire con me sulla moto, quindi dovevo necessariamente vincere! È stato bello guidare assieme a lui – credo che facendo un po’ di prove potrebbe essere veloce quanto noi! Penso che 180 vittorie tutte assieme su una moto siano alquanto impressionanti! Onestamente non mi aspettavo di essere così veloce, ma assieme a Jeremy e ai miei meccanici abbiamo deciso di effettuare alcune piccole modifiche questa mattina e in gara la mia M1 e le Bridgestone hanno funzionato brillantemente dall’inizio alla fine. Quando è iniziato a piovere leggermente ho pensato “oh no!”, ma ho cercato di calmarmi provando a guidare dolcemente; riuscivo a tenere un buon ritmo e non volevo proprio cambiare moto. Fortunatamente la pioggia è cessata subito e ho potuto continuare. È bello per la Yamaha occupare le prime tre posizioni; voglio congratularmi con Jorge perché ha fatto un gran lavoro considerate le sue condizioni. Ringrazio poi tutto il team; il lavoro svolto dalla Yamaha nello spazio di tre mesi è stato incredibile. Mi sono divertito molto oggi, l’atmosfera nel box è perfetta e ora faremo due giorni di test importanti, provando a migliorare ulteriormente, poi andremo al Mugello!”.
Davide Brivio, team Manager Fiat Yamaha Team: “Che giornata per la Yamaha e per Valentino! È stata una grande vittoria, Valentino è stato ancora più forte rispetto alla Cina e ora siamo in testa al campionato. Il nostro team, gli ingegneri e la Bridgestone stanno facendo un ottimo lavoro: ora dobbiamo mantenere questa forma nella lunga sequenza di gare che ci aspetta. Il prossimo appuntamento è il Mugello, che è una gara molto importante per noi, per cui lavoreremo sodo nei test che effetturemo qui per essere sicuri di arrivare in buona forma e provare a ripeterci!”.
Jorge Lorenzo: “Innanzitutto voglio congratularmi con la Yamaha perché è il fatto che ce ne siano tre sul podio dimostra quanto è veloce la nostra moto. Dopo un weekend del genere, con le cadute e il dolore, non posso credere di essere qui! Ho passato tutta la notte scorsa a preoccuparmi in vista della gara, pensavo sarebbe stata molto dura. Pensavo che sarebbe stato un sogno ottenere il sesto o settimo posto, specialmente dopo aver ottenuto l’11° tempo nel warm-up. In ogni caso, sapevo che avrei dovuto provarci: sullo schieramento uno dei miei meccanici mi ha ricordato che i miei rivali erano comunque gli stessi del Portogallo; questa cosa mi ha motivato! Ho avuto un po’ di problemi in partenza, è chiaro che dovremo lavorare in questo settore, ma dopo un po’ sono riuscito a trovare il mio ritmo e ancora una volta sono stato in grado di rimontare superando alcuni piloti. Credo che la pioggia mi abbia aiutato per la prima volta in vita mia, perché in quei giri in cui ha piovuto gli altri erano un po’ più lenti; in ogni caso la seconda posizione è incredibile, sicuramente ho un aspetto molto più felice questo pomeriggio! Ora dobbiamo lavorare il più possible per curare le mie lesioni e migliorare le mie condizioni fisiche, in modo da tornare in forma per il Mugello”.
Casey Stoner: "Oggi ho fatto una bella partenza ma sfortunatamente in gara dopo pochi giri non ho avuto un buon feeling con la parte destra della gomma anteriore. Al massimo della piega non avevo grip e tendevo continuamente a perdere l'anteriore, cosa che naturalmente mi ha fatto perdere fiducia. Non riuscivo a frenare forte come in prova e sono stato costretto ad adattarmi alla situazione fino a circoscrivere il problema solo al momento in cui la moto era molto piegata, nel T4 soprattutto. In quella sezione della pista perdevo parecchio ma la situazione era ancora discreta, ero ancora in lotta per il podio. Poi quando è cominciato a piovere ho anche pensato di avere una chance ma proprio in quel momento è sorto un problema nel motore. Il motore ha cominciato a perdere potenza e non potevo assolutamente provare a superare. Un paio di giri più tardi il problema si è intensificato tanto da mettere virtualmente la parola fine alla nostra gara. Dobbiamo guardare agli aspetti positivi del fine settimana e cioè al fatto che siamo tornati alla velocità abituale e abbiamo ritrovato il feeling di sempre con la moto. Si tratta solo di ritrovare tutto questo anche in gara. E' per questo motivo che non vedo l'ora che arrivi la prossima gara".
Marco Melandri: "La mia gara è stata falsata dall'inizio perché purtroppo già nel giro di ricognizione la moto tendeva a spegnersi ma pensavo fosse solo un inconveniente momentaneo. Invece quando ho lasciato la frizione in partenza la moto si è spenta completamente ed ho perso parecchi secondi. Quando sono ripartito ho preso il mio ritmo e appena ho visto che cominciavano le prime gocce d'acqua sono rientrato perché speravo la pioggia aumentasse nel qual caso avrei potuto recuperare parecchio cambiando la moto per primo. Peccato perché stamattina nel warm up le cose erano andate meglio, la moto era più equilibrata, più prevedibile e credevo di poter fare una buona gara. Adesso abbiamo due giorni di test spero davvero che potremmo fare un passo in avanti, anche in previsione del Mugello, una pista che mi piace moltissimo".
Risultati
1. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 44'30.799
2. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team + 4.997
3. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha + 6.805
4. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda + 10.157
5. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki + 21.762
6. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP + 22.395
7. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP + 27.806
8. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda + 27.995
9. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP + 29.344
10. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini + 30.822
11. Toni Elias (SPA) Alice Team + 35.154
12. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini + 36.216
13. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team + 52.038
14. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing + 1'29.307
15. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 1 Lap
16. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 2 Lap
NON CLASSIFICATI
John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 12 Lap
James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 26 Lap
Classifica
1. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 97
2. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 94
3. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 94
4. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 56
5. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 47
6. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 42
7. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 37
8. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 36
9. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 33
10. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 28
11. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 26
12. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 25
13. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 24
14. Toni Elias (SPA) Alice Team 20
15. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 18
16. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 11
17. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 7
18. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 5
Record Lap
V. Rossi (Yamaha) 2006, 1'35.087
Best Lap
C. Edwards (Yamaha) 2007, 1'33.616
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