MotoGP Assen: i protagonisti

Trionfo ad Assen per Stoner. Sul podio anche Pedrosa e Colin Edwards. Hayden perde il terzo posto sul traguardo. Rossi cade, rimonta in sella, 11esimo.

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Casey Stoner: "Sapevamo di avere il passo per puntare alla vittoria ma a volte questa consapevolezza prima delle gara rischia di renderti ancora più nervoso perchè sai bene che l'unica cosa che può andare storta... sei tu stesso! Considerando poi come è andata la gara della 125cc, ci si è messo anche il meteo a complicare le cose tanto che mi sono detto che sarebbe stato un classico che iniziasse a piovere non appena fossi andato in testa. Fortunatamente non è andata così, sono riuscito effettivamente a portarmi al comando e a girare sul passo che avevamo dimostrato di avere durante il week-end sull'asciutto. Mi spiace che Valentino sia caduto perché non è questo il modo in cui voglio recuperare punti in classifica ma effettivamente di sfortuna ne abbiamo avuta un bel po' anche noi quest'anno: le corse sono a volte sono un gioco imprevedibile. Per ora sembra che il vento sia cambiato a nostro favore ma io credo che più che questo, sia il caso di levarsi il cappello di fronte alla Ducati e alla mia squadra. Hanno fatto un lavoro eccezionale durante le ultime gare per permetterci di ritrovare competitività in maniera costante, quindi davvero un grande "Grazie!" a tutti loro".

Valentino Rossi: “Dopo sette podi consecutivi, oggi ho comesso un errore – queste sono le corse! Sono molto deluso perché avevamo effettuato una modifica al set-up all’anteriore della moto che ha funzionato molto bene: già dal giro di ricognizione mi sono reso conto di quanto fosse a posto oggi la mia moto. Sfortunatamente ho fatto un errore alla prima curva a sinistra; sono entrato troppo forte in un momento in cui le gomme erano ancora fredde e ho frenato troppo, perdendo aderenza al posteriore. Sono veramente dispiaciuto per Randy De Puniet e per tutto il suo team. Dopo la caduta ho guidato con il manubrio storto e senza la leva del cambio, ma nonostante tutto ho ottenuto il terzo miglior tempo sul giro! Sapevo che avrei potuto essere più veloce di Pedrosa e, anche se è troppo facile sostenerlo ora, penso che avrei potuto lottare con Stoner per la vittoria. Sono contento per questi cinque punti: anche se abbiamo perso il comando della classifica non siamo lontani da Pedrosa. Ora sono in attesa di ulteriori aggiornamenti tecnici sulla moto e mi aspetto, assieme a Bridgestone, di essere veloce in ogni circuito”.

LIvio Suppo (Ducati MotoGP Project Leader): Credo che oggi Casey abbia dimostrato non solo per l'ennesima volta il suo straordinario talento ma anche la sua grande forza mentale. Infatti, Qatar a parte, è stato un inizio di stagione difficile che ci ha portati ad avere un distacco tale per cui, per continuare a crederci, serviva davvero un grande carattere. Bisogna anche ringraziare, ancora una volta Filippo, Vitto e tutti i ragazzi a casa che non si sono mai fermati e sono riusciti a dare a Casey quel supporto tecnico che gli ha fatto ritrovare la fiducia per tornare imbattibile come è stato nelle ultime due gare. Un grande grazie va anche al tutti i nostri sponsor e a tutti i nostri partner tecnici soprattutto Bridgestone e Shell che ci hanno sempre supportato in una maniera straordinaria. Marco nel warm up aveva dato un ottimo segnale di ripresa, credo sia stato il miglior turno che abbia mai disputato sul bagnato con noi, ma purtroppo non è riuscito a ripetersi in gara sull'asciutto. Adesso per lui arrivano due gare su piste "amiche", speriamo questo possa essergli d'aiuto per trovare il feeling con la sua moto."

Andrea Dovizioso: “Sono contentissimo di questo quinto posto, perchè è il massimo che oggi potevo ottenere. Sono partito bene e nelle prime fasi di gara continuo a essere subito più veloce di altri piloti, riuscendo a guadagnare posizioni e mantenermi davanti anche se partendo dalla quarta fila, è sempre dura recuperare. Quando Valentino è caduto mi si è aperto un varco e sono stato avvantaggiato nel mantenere il quinto posto. Dopo alcuni giri che Vermeulen mi stava dietro, l’ho fatto passare per capire se aveva il ritmo per staccarmi ma era più lento e Edwards stava risalendo posizioni. Ho sorpassato Chris ma non sono riuscito a “fermare” Colin che dopo avermi sorpassato mi ha distanziato, e non avevo il passo per resistergli. Ieri pensavo di potere mantenere un ritmo superiore ma il risultato di oggi non avrebbe potuto essere migliore. Facciamo fatica a lottare per il podio ma ci proviamo sempre, anche se il quarto o quinto posto sembra essere la “nostra posizione “ in gara. Stiamo lavorando bene e dobbiamo essere contenti degli ultimi risultati, anche se vogliamo ottenere di più”.

Marco Melandri: "Oggi per me sarebbe stato bello avere una gara bagnata. Questa mattina siamo andati un po' meglio, ero abbastanza soddisfatto dei cambiamenti che avevamo fatto sulla moto. Rispetto a ieri, nonostante con il davanti non fossimo ancora a posto, la situazione era migliorata. Comunque il tempo non è una cosa su cui puoi influire, la gara è stata asciutta e sono riemersi i problemi per cui io non riesco a sfruttare il potenziale della moto. Non riesco a impostare le curve, a farla girare e di conseguenza mi manca tanto grip, soprattutto con il serbatoio pieno. E' stata una gara molto difficile".

Risultati
1. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 42'12.337
2. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda + 11.310
3. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha + 17.125
4. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda + 20.477
5. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP + 27.346
6. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team + 28.608
7. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki + 32.330
8. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini + 34.892
9. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha + 38.566
10. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team + 38.817
11. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team + 46.025
12. Toni Elias (SPA) Alice Team + 48.213
13. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro + 59.594
NON CLASSIFICATI
Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 19 Lap
Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 26 Lap
Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 26 Lap

Classifica
1. Dani Pedrosa (SPA) Repsol Honda 171
2. Valentino Rossi (ITA) Fiat Yamaha Team 167
3. Casey Stoner (AUS) Ducati Marlboro 142
4. Jorge Lorenzo (SPA) Fiat Yamaha Team 114
5. Colin Edwards (USA) Tech 3 Yamaha 98
6. Andrea Dovizioso (ITA) JiR Team Scot MotoGP 79
7. Nicky Hayden (USA) Repsol Honda 70
8. James Toseland (GBR) Tech 3 Yamaha 60
9. Shinya Nakano (JPN) San Carlo Honda Gresini 57
10. Chris Vermeulen (AUS) Rizla Suzuki 57
11. Loris Capirossi (ITA) Rizla Suzuki MotoGP 51
12. Toni Elias (SPA) Alice Team 33
13. Marco Melandri (ITA) Ducati Marlboro 32
14. John Hopkins (USA) Kawasaki Racing 32
15. Alex De Angelis (RSM) San Carlo Honda Gresini 25
16. Sylvain Guintoli (FRA) Alice Team 24
17. Randy De Puniet (FRA) LCR Honda MotoGP 22
18. Anthony West (AUS) Kawasaki Racing 16
19. Tadyuki Okada (JPN) Repsol Honda Team 2
20. Ben Spies (USA) Rizla Suzuki MotoGP 2

Assen: Record Lap
N. Hayden (Honda) 2006, 1'37.106
Assen: Best Lap
J. Hopkins (Suzuki) 2006, 1'36.411

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