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Lamborghini Reventon

“Lamborghini e la Velocità. Il Caso Reventón, un progetto realizzato a tempo di record”.

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Automobili Lamborghini, ha presentato presso il Centro Congressi Lingotto la conferenza “Lamborghini e la Velocità. Il Caso Reventón, un progetto realizzato a tempo di record”. L’evento, che si inserisce nell'ambito delle manifestazioni previste a calendario da Torino 2008 World Design Capital, nasce con l’obiettivo di illustrare le fasi della realizzazione della Lamborghini più esclusiva prodotta dalla casa di Sant’Agata Bolognese.

20 milioni... Di fronte ad una platea di imprenditori, autorità, rappresentanti del settore dell’automotive e del mondo dell’università, il Presidente e AD Stephan Winkelmann ha illustrato insieme a Walter De Silva, Direttore Design del Gruppo Volkswagen, e ai responsabili del progetto le fasi del processo creativo che hanno portato alla realizzazione della Reventón, la supercar da 1 milione di Euro presentata lo scorso settembre al Salone di Francoforte e prodotta in serie limitata di 20 esemplari, già tutti venduti.

Velocità... Filo conduttore del convegno è stata la “velocità” che ha caratterizzato la finalizzazione del progetto. La Reventón è stata ideata, progettata e prodotta in tempi record: dall’idea iniziale alla messa in strada sono stati impiegati solo 12 mesi, un arco temporale di assoluta eccezionalità nel campo automobilistico. Velocità, nel processo di ideazione e progettazione di questo modello, che è stata favorita dall’organizzazione in piccoli gruppi di lavoro rapidi ed efficienti, dal livello di competenza ed esperienza delle professionalità coinvolte nel progetto e, infine, dal ricorso alle più avanzate tecnologie nello sviluppo e nella realizzazione del prototipo.

Aeronautica... La Reventón è stata interamente progettata a Sant’Agata Bolognese, sede originaria dell’azienda e luogo di nascita di tutte le supercar sotto il segno del toro. Il design elaborato dal Centro Stile è stato messo a punto in ogni dettaglio in stretta collaborazione con la Direzione Ricerca e Sviluppo della Lamborghini. I sei componenti del Centro Stile si sono ispirati agli aerei da caccia dell’aeronautica, ottenendo uno stile estremamente preciso, tecnicamente impressionante, con una nuova vitalità: linee interrotte e superfici contorte creano un affascinante gioco di luce, conferendo enorme movimento all’auto.

Artigianale. La fase di progettazione completa per i 20 esemplari di questa straordinaria automobile, dai primi abbozzi su carta ai modelli tridimensionali a computer in scala 1:10 o 1:4, fino ai prototipi a grandezza reale, è stato organizzato attraverso un processo di manifattura artigianale e curato nei minimi dettagli.

Costruita in fibra di carbonio Pur basandosi sulla Murciélago LP640, titolare di uno straordinario successo, il design esterno della Reventón è completamente nuovo. Come nel modello di base, il rivestimento esterno è realizzato in CFC, un materiale composito a base di fibra di carbonio tanto stabile quanto leggero. I componenti esterni sono incollati e fissati al telaio della Reventón in CFC e acciaio. La parte anteriore è caratterizzata dall’acuto angolo di freccia nel centro e dalle potenti prese d’aria rivolte in avanti. Certo, non alimentano aria direttamente alla turbina come in un aereo, tuttavia, tenendo conto dei 650 CV, anche per il raffreddamento dei freni carboceramici e delle pinze a sei pistoncini è necessaria un’abbondante portata d’aria.

Perfezionata all’ennesima potenza Il cofano motore in vetro a lamelle con fessure di ventilazione aperte consente di dare un’occhiata al cuore pulsante della supercar, il dodici cilindri da 6,5 litri. Anche le lamelle presentano il marcato angolo di freccia che caratterizza il design della Reventón – dal davanti fino allo spoiler posteriore. L’attenta cura dei dettagli dei designer Lamborghini è resa evidente, ad esempio, dal tappo del serbatoio benzina: una piccola opera d’arte meccanica, ottenuta mediante fresatura da un blocco pieno in alluminio. I gruppi ottici trasmettono in luce l’incisività del design: davanti, oltre ai fari Bi-Xenon, trovano impiego i più moderni diodi ad emissione di luce. Sette LED assicurano per la marcia una vera e propria luce del giorno, mentre per la funzione lampeggiante vengono schierati altri nove diodi. Un’innovazione tecnica è costituita dai LED nelle luci posteriori. A fronte della elevata temperatura in quella zona della vettura sono stati messi a punto speciali LED resistenti al calore, che ora vengono utilizzati come lampeggiatori, luci di stop e fanali posteriori con un effetto ottico a triplice freccia.

Display TFT come sugli aerei La medesima forza innovativa del design esterno caratterizza anche l’abitacolo della Reventón. Progettato e realizzato ai massimi standard di qualità nei materiali alcantara, carbonio, alluminio e pelle, è ispirato ai “cockpit” di prossima generazione: come negli aerei moderni, gli strumenti sono costituiti da tre display piatti a cristalli liquidi TFT con modalità di visualizzazione innovative. Premendo un pulsante il conducente può scegliere tra due modalità di visualizzazione delle informazioni sulla vettura. Per il resto, gli strumenti sono alloggiati in una struttura fresata in un blocco di alluminio pieno, protetta da una calotta in fibra di carbonio. Completamente nuovo è anche il G-Force-Meter: questo display mostra le forze dinamiche di marcia, l’accelerazione longitudinale all’applicazione del gas in fase di frenatura e anche l’accelerazione trasversale nelle curve. Queste forze vengono rappresentate tramite il movimento di un cursore su una griglia 3D graduata, in base alla direzione e all’intensità dell’ accelerazione. Uno strumento analogo si trova negli aerei. Anche i team di Formula 1 utilizzano un dispositivo di rappresentazione simile per l’analisi delle forze dinamiche.

Strumenti personalizzabili Nel tachimetro, lo strumento a sinistra associa il numero di giri, sotto forma di colonna luminosa, alla visualizzazione della marcia selezionata. Infine, ogni Reventón è dotata di cambio robotizzato e.gear, azionabile mediante due piccole leve al di sotto del volante. Con la semplice pressione di un pulsante il conducente può passare alla seconda visualizzazione quasi-analogica, in cui gli strumenti circolari classici, tachimetro e contagiri, vengono ugualmente configurati in modo innovativo, e trasformati in spie luminose a colore variabile. Il G-Force-Meter rimane naturalmente al centro anche in questa modalità di rappresentazione.

650 cavalli per 340 all'ora. La tecnologia della Murciélago LP640 viene riproposta senza variazioni. Il motore con cui la Reventón scatta in avanti è il classico dodici cilindri, con 6,5 litri di cilindrata. Solo per queste 20 vetture vengono garantiti 650 CV a 8000 giri al minuto mediante selezione dei motori. L’enorme coppia, pari a max. 660 Nm, assicura un passaggio potente da ogni numero di giri, già il minimo movimento del pedale del gas viene trasformato spontaneamente in spinta. Il cambio robotizzato e.gear cambia le marce superando in velocità anche il conducente più esperto. E il sistema a quattro ruote motrici permanenti Viscous Traction assicura che le enormi forze possano essere costantemente tradotte in movimento. Altre due cifre non hanno bisogno di spiegazioni: con la Reventón l’accelerazione da 0 a 100 km/h avviene in soli 3,4 secondi, e la sua velocità massima va oltre i 340 km/h.

MARCA: Lamborghini

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