MotoGP 2009 - Sepang - Qualifiche
Valentino Rossi in pole position fa segnare il nuovo record della pista a Sepang. Lorenzo e Pedrosa inseguono. Disappunto per Stoner che partirà quarto dalla seconda fila davanti a un soddisfatto Capirossi, quinto.
24/10/2009 @
Sepang, Gran Premio della Malesia. Nell’arco di pochi giorni il tour della MotoGP si è spostato dal freddo dell’Australia al caldo torrido della Malesia: da uno dei circuiti più veloci, quello di Phillip Island, a questo, che, nonostante i due rettilinei, è più tortuoso e presenta molte curve lente, anche da prima marcia.
Penultimo appuntamento del Motomondiale e tappa decisiva per Valentino Rossi che può facilmente chiudere i giochi con una gara d’anticipo. I punti di vantaggio che lo separano dal suo inseguitore Jorge Lorenzo sono ben 38 e, se anche il suo compagno di squadra arrivasse primo, al “Dottore” basterebbe il quarto posto in gara per intascare il nono titolo mondiale.
Da notare che anche Stoner e Pedrosa sono in lotta per decidere chi salirà sul terzo gradino del podio mondiale a fine stagione. L’australiano ha spinto da subito nelle prove libere e in qualifica e sotto l’afa soffocante trova conferma del suo ritrovato stato di salute. La sua Ducati Desmosedici può sfruttare tutta la potenza del motore V4 nell’ultimo settore della pista composto da due lunghi rettilinei separati da un lento tornante.
Le Yamaha M1 sembrano faticare più del solito: Rossi, dopo un avvio di weekend piuttosto rilassato, riesce a tenere testa a Stoner solo usando le gomme più morbide a disposizione e si porta in pole provvisoria continuando a sfornare giri sempre più veloci arrivando al tempo di 2:00.907.
Lorenzo deve risolvere qualche problema di trazione che lo tiene lontano dalla prima fila con oltre un secondo di ritardo. Anche se lo spagnolo ha perso le speranze per il mondiale, è, comunque, deciso a giocarsela fino all’ultima gara di Valencia davanti al suo pubblico.
Sono, come sempre, gli ultimissimi minuti di qualifiche ad essere decisivi: Rossi trova la settima pole position del 2009 fermando il crono a 2:00.518, nuovo record della pista che batte il precedente, ancora del 2006, quando correvano le moto di cilindrata 990cc; Lorenzo si porta secondo a 5 decimi di distanza seguito da Pedrosa. Apre la seconda fila uno stizzito Stoner che, stranamente, ha girato meglio con le gomme dure in prova che con le morbide in qualifica. Un ottimo Capirossi partirà dalla quinta piazza, pronto a dare la miglior prestazione della stagione; non così bene De Angelis, decimo, e Dovizioso, undicesimo.
Rossi: "È un record fantastico perché frutto di un grande lavoro effettuato nelle prove libere e sono davvero contento del setting che abbiamo preparato. Il mio obiettivo era quello di provare a correre sotto i 2’01, perché nei test invernali avevo questo ritmo, ma sono riuscito addirittura a fare meglio e superare il mio stesso tempo registrato qui nel 2006. È stato un grande giro. La mia M1 va alla grande ed è una pista che mi piace molto. Abbiamo lavorato molto con Bridgestone per trovare una buona strategia e siamo nella miglior posizione possibile per iniziare la gara. Vincere il titolo è l'obiettivo. Abbiamo lavorato come se fosse una gara qualunque e dove proveremo a vincere, ma il primo pensiero sarà il podio. Con tre piloti così forti bisogna sempre correre al 110%, e per la gara siamo già pronti".
Lorenzo: "Queste prove non sono state affatto facili per noi. Abbiamo fatto fatica con le gomme a mescola dura, ma fortunatamente alla fine siamo riusciti a contenere i danni utilizzando le mescole morbide e chiudere secondi. Sarà molto dura perché abbiamo messo a segno un solo giro veloce con gomme morbide e il ritmo di gara sarà intorno ai 2’01.5. Non sarà la nostra gara più semplice in teoria, ma la vittoria è ancora possibile. Credo sarà fondamentale migliorare il nostro ritmo di gara con le gomme dure se vogliamo fare un buon risultato domani, ma non siamo ancora pronti"
Stoner: “Sono molto deluso della sessione di oggi perché so che avremmo potuto lottare per la pole position. All’inizio del turno avevo un feeling molto buono con la moto ma quando, verso la mezz’ora, abbiamo cambiato gomme, è emersa una vibrazione molto forte. Non ne abbiamo ancora individuato la causa quindi dovremo lavorarci stasera e sistemare il problema per domani. Quando ho montato le gomme di mescola più morbida il “chattering” è addirittura aumentato. Sono quindi passato alla seconda moto ma l’assetto era diverso e non mi ci sono trovato bene. Diciamo che tutto quello che sarebbe potuto andare storto nella seconda, e cruciale, parte della sessione, è effettivamente andato male ma, se riusciremo a risolvere questa cosa per domani, saremo messi bene per la gara. Infatti sono soddisfatto del mio passo in assetto gara e non vedo l’ora che arrivi domani”.
Risultati qualifiche:
1 V. ROSSI ITA Fiat Yamaha Team 2'00.518
2 J. LORENZO SPA Fiat Yamaha Team + 0.569
3 D. PEDROSA SPA Repsol Honda Team + 0.736
4 C. STONER AUS Ducati Marlboro Team + 0.937
5 L. CAPIROSSI ITA Rizla Suzuki MotoGP + 1.198
6 T. ELIAS SPA San Carlo Honda Gresini + 1.400
7 N. HAYDEN USA Ducati Marlboro Team + 1.462
8 R. DE PUNIET FRA LCR Honda MotoGP + 1.580
9 C. EDWARDS USA Monster Yamaha Tech 3 + 1.677
10 A. DE ANGELIS RSM San Carlo Honda Gresini + 1.756
11 A. DOVIZIOSO ITA Repsol Honda Team + 1.844
12 M. KALLIO FIN Pramac Racing + 1.917
13 A. ESPARGARO SPA Pramac Racing + 2.341
14 C. VERMEULEN AUS Rizla Suzuki MotoGP + 2.514
15 M. MELANDRI ITA Hayate Racing Team + 2.570
16 J. TOSELAND GBR Monster Yamaha Tech 3 + 3.010
17 G. TALMACSI HUN Scot Racing Team MotoGP + 3.356
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24/10/2009 © riproduzione riservata








