Concept

Mini Beachcomber Concept

Prefigurazione del "mini" SUV marchiato Mini che arrivera a fine 2010. La Concept sarà svelata a gennaio al Salone di Detroit

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Mini Beachcomber Concept

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Mini Beachcomber Concept

Al Salone di Detroit Mini presenterà Beachcomber Concept, prefigurazione il nuovo modello della famiglia Mini che arriverà ad autunno 2010.
Mini Beachcomber Concept è un’auto a quattro posti progettata in ogni sua parte per il massimo piacere di guidare, sfruttando le valide opzioni della nuova Mini e unendo questo potenziale alla visione di un concept car radicale con la carrozzeria aperta.

Design. Lo stile della Mini Beachcomber Concept  arriva un po dagli anni sessanta. Tornando indietro al 1964, soltanto cinque anni dopo il lancio sul mercato della Mini classica, il creatore del primo modello, il progettista di fama mondiale Alec Issigonis, aveva già sviluppato una versione completamente aperta di questa rivoluzionaria piccola vettura.
La carrozzeria della Mini Moke, come venne chiamata, consisteva di poco più che una piattaforma, con ampie soglie laterali, di un cofano motore e di un parabrezza. Un tetto ripiegabile serviva a proteggere – più o meno – il guidatore ed i passeggeri dalla pioggia.
Con la sua robusta struttura e con la tecnologia di propulsione derivante dalla Mini, questa divertente quattro posti divenne un grande successo, particolarmente nelle regioni assolate degli USA e dell’Australia. La produzione della Mini Moke in Gran Bretagna continuò fino al 1968, per un totale di circa 14.500 unità, dopo di che la produzione fu continuata in Australia ed in Portogallo.
La Mini Beachcomber Concept proietta ora il principio della Mini Moke nel XXI secolo. L’aspetto rustico della vettura ed il suo forte concetto di consapevole riduzione delle componenti della carrozzeria e degli interni al minimo seguono chiaramente la tradizione della Mini Moke radicalmente aperta degli anni Sessanta. Questo concetto viene ulteriormente accentuato dal linguaggio del design fortemente ispirato alla Mini Moke e valorizzato da vari dettagli come la caratteristica griglia del radiatore.


Tecnica. Non solo design da SUV ma anche la meccanica, infatti la Mini Beachcomber Concept abbina la trazione integrale alla tecnologia d’avanguardia delle sospensioni, a diversi elementi di carrozzeria che rendono la vettura molto robusta e resistente, ad una posizione di guida elevata. Una generosa corsa delle sospensioni e ruote maggiorate in lega leggera portano tutta la vettura ad un livello superiore. L’accesso ai sedili anteriori e posteriori è comunque particolarmente comodo e facile, grazie all’assenza delle porte e al fatto che le aperture arrivano fino alla base dei sedili, permettendo al guidatore e ai passeggeri di entrare ed uscire agevolmente. Un effetto collaterale gradevole ed interessante è costituito dal fatto che la distanza che gli occupanti percespiscono rispetto a quello che li circonda è ridotta al minimo.

Abitacolo. Gli interni della Mini Beachcomber Concept mettono in risalto lo spirito dell'essenziale della vettura. Il tachimetro centrale riporta il tipico design Mini e comprende il solito display per la navigazione e per le funzioni audio.
Dal momento che la Mini Beachcomber Concept è destinata principalmente alla guida all’aria aperta, il numero di diffusori dell’aria è stato ridotto per far spazio ad ulteriori altoparlanti per il sistema HiFi nonché a strumenti speciali per la guida fuoristrada. Questi strumenti aggiuntivi sono di forma sferica e quindi ricordano i display del cockpit di un aereo.
Una bussola a liquido, montata sulla sinistra del volante, indica al guidatore se sta marciando nella giusta direzione. Infine, un ulteriore strumento speciale a destra del volante presenta un orizzonte artificiale che mostra l’inclinazione della vettura sui suoi assi longitudinale e trasversale.
Sedili molto avvolgenti ed una maniglia in più dalla parte del passeggero anteriore ottimizzano il piacere di guida su terreni accidentati. Tappetini traforati che permettono di vedere il pavimento della vettura caratterizzano l’atmosfera della vettura, come fanno anche le cuciture dei sedili studiate appositamente per questa concept car.
La gamma di colori e di finiture della Mini Beachcomber Concept rivela ancora una volta lo stretto rapporto della vettura con la natura, in quanto le superfici e la tappezzeria dei sedili, con il loro design, fanno riferimento ad elementi come terra, aria, acqua e fuoco. Tutte le superfici in plastica sul pannello strumenti presentano una finitura di nuovo sviluppo che ricorda la struttura della terra asciutta.
Le superfici delle finiture dell’abitacolo sono rivestite di vernice magnetica, usata anche per la prima volta per creare una speciale sensazione di scorrevolezza. Ed ultimi, ma non per questo meno importanti, i sedili progettati appositamente e realizzati in colori che ricordano i quattro elementi servono come simbolo della versatilità.

MARCA: Mini

TAG: Mini Mini Beachcomber Concept

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