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Terremoto in Emilia: nuova scossa nel Nord Italia

Nuova scossa di terremoto in Emilia di magnitudo 5.8, trema tutto il Nord Italia. Nuove vittime nel Modenese

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Trema ancora la terra di Emilia, dopo 9 giorni dalla prima violenta scossa, la Bassa modenese viene di nuovo colpita duramente con una forte scossa di terremoto di magnitudo 5.8 avvertita il Nord Italia. Ancora una volta con epicentro in Emilia in provincia di Modena, ancora una volta il sisma ha fatto vittime, provocato crolli di edifici già danneggiati e danni a strutture anche parzialmente lesionate dopo il sisma del 20 maggio.
Tra i più colpiti i comuni prossimi all'epicentro come Medolla, Mirandola e Cavezzo, ma la scossa è stata sentita anche a Milano, sopratutto nei piani alti delle abitazioni.

La Protezione Civile ha messo a disponsizione un nuovo numero per i terremotati del modenese (059 200200) mentre per quanto concerne la viabilità Autostrade per l'Italia non ha comunicato anomalie per la circolazione sulla propria rete. Immediatamente dopo la scossa tellurica sono state attivate le procedure di verifica dell'infrastruttura e sono stati stabiliti costanti contatti con la Protezione Civile.

Ecco cosa consiglia la Protezione Civile in caso di terremoto!

Prima del terremoto
• Informati sulla classificazione sismica del comune in cui risiedi.
Devi sapere quali norme adottare per le costruzioni, a chi fare riferimento e quali misure sono previste in caso di emergenza
• Informati su dove si trovano e su come si chiudono i rubinetti di gas, acqua e gli interruttori della luce. Tali impianti potrebbero subire danni durante il terremoto
• Evita di tenere gli oggetti pesanti su mensole e scaffali particolarmente alti.
Fissa al muro gli arredi più pesanti perché potrebbero caderti addosso
• Tieni in casa una cassetta di pronto soccorso, una torcia elettrica, una radio a pile, un estintore ed assicurati che ogni componente della famiglia sappia dove sono riposti
• A scuola o sul luogo di lavoro informati se è stato predisposto un piano di emergenza.
Perché seguendo le istruzioni puoi collaborare alla gestione dell’emergenza

Durante il terremoto
• Se sei in luogo chiuso cerca riparo nel vano di una porta inserita in un muro portante (quelli più spessi) o sotto una trave. Ti può proteggere da eventuali crolli
• Riparati sotto un tavolo. E’ pericoloso stare vicino ai mobili, oggetti pesanti e vetri che potrebbero caderti addosso
• Non precipitarti verso le scale e non usare l’ascensore. Talvolta le scale sono la parte più debole dell’edificio e l’ascensore può bloccarsi e impedirti di uscire
• Se sei in auto, non sostare in prossimità di ponti, di terreni franosi o di spiagge.
Potrebbero lesionarsi o crollare o essere investiti da onde di tsunami
• Se sei all’aperto, allontanati da costruzioni e linee elettriche. Potrebbero crollare
• Stai lontano da impianti industriali e linee elettriche. E’ possibile che si verifichino incidenti
• Stai lontano dai bordi dei laghi e dalle spiagge marine. Si possono verificare onde di tsunami
• Evita di andare in giro a curiosare e raggiungi le aree di attesa individuate dal piano di emergenza comunale. Bisogna evitare di avvicinarsi ai pericoli
• Evita di usare il telefono e l’automobile.
E’ necessario lasciare le linee telefoniche e le strade libere per non intralciare i soccorsi

Dopo il terremoto
• Assicurati dello stato di salute delle persone attorno a te. Così aiuti chi si trova in difficoltà ed agevoli l’opera di soccorso
• Non cercare di muovere persone ferite gravemente. Potresti aggravare le loro condizioni
• Esci con prudenza indossando le scarpe. In strada potresti ferirti con vetri rotti e calcinacci
• Raggiungi uno spazio aperto, lontano da edifici e da strutture pericolanti. Potrebbero caderti addosso 

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