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Rc Auto, con la liberalizzazione è arrivata la stangata
Adusbef e Federconsumatori denunciano: l'apertura alla concorrenza del 1994 ha prodotto rincari fino al 500%
03/06/2013 @
Doveva esserci più concorrenza, così anche i prezzi sarebbero scesi a vantaggio del consumatore. Invece la liberalizzazione delle tariffe Rc Auto stabilita nel 1994 non solo si è rivelata un vero flop, ma ha prodotto l'effetto contrario: molte compagnie assicurative hanno fatto "cartello", come appurato a più riprese dalle Authority, con il risultato che in quasi venti anni il prezzo delle polizze auto o moto in qualche caso è quintuplicato, secondo quanto dimostra uno studio di Adusbef e Federconsumatori, che " invitano il Governo, purtroppo sempre più a braccetto con banche ed assicurazioni con la finalità di stangare milioni di consumatori, di porre un argine ad una speculazione decennale assurda ed illegale".
IL PREMIO 2013 RAGGIUNGERA' 1.385 EURO. Fa notare Federconsumatori che se prima della liberalizzazione del 1994 gli assicurati pagavano un premio medio di 700.000 annue, circa 391 euro, per assicurare un’auto di media cilindrata fino a 1.800 cc, nel 2006 questo era già salito a 868 euro, con un rincaro del 122%, per passare a 1.350 euro nel 2012, con un aumento di 889 euro (+190%) stimati nel 2013. Alla fine dell'anno, dunque, il premio medio salirà a 1.385 euro. Il rincaro è pari ad una percentuale superiore al 250%, a differenza di quanto avvenuto in altri Paesi come Francia, Spagna, Germania, con aumenti registrati che non hanno mai superato la soglia dell'87%.
STANGATA ALLE DUE RUOTE. Le cose non sono andate meglio per le assicurazioni di moto e motorini sotto i 150 cc, quella fascia di mercato molto popolare nel nostro paese: i costi medi sono passati da 98-121 euro (minimo e massimo) del 1994, a 490-530 euro (minimo e massimo nel 2008), e con costi RC moto che hanno subito l’impennata del 480% nel 2012 ed un aumento secco di 549 euro passando da 121 a 670 euro. Il rincaro così ha raggiunto il 400% senza contare le coperture incendio e furto.
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03/06/2013 © riproduzione riservata

