Libretto di circolazione: scatta l'obbligo di annotazione del conducente
Dal 3 novembre via alla nuova regola, ma non per i familiari conviventi
27/10/2014 @
Dal 3 novembre sarà obbligatorio annotare sul libretto di circolazione nome e generalità del conducente temporaneo se questi è una persona diversa dal proprietario ed ha a disposizione il veicolo per più di 30 giorni. La novità, prevista dalla riforma del Codice della Strada del 2010 e tra pochi giorni in vigore grazie alla circolare 15513 del Ministero dei Trasporti inviata agli enti preposti lo scorso 10 luglio, non coinvolgerà comunque parenti e conviventi, purché abbiano la stessa residenza. In altre parole, un genitore potrà prestare ancora l'auto al proprio figlio senza bisogno di annotare la variazione e pagare le relative tasse (25 euro in totale) se abitano entrambe sotto lo stesso tetto.
NON VALE PER I FAMILIARI. La regola dell' "intestazione temporanea di veicolo" non vale dunque per i familiari conviventi, ma interesserà soprattutto le società di noleggio a lungo e breve termine, le aziende che offrono vetture in comodato ai loro dipendenti e più in generale tutte quelle situazioni in cui dei documenti comprovano l'utilizzo dell'auto per più di 30 giorni. Di conseguenza, difficilmente verrà multato (la sanzione prevista è di 705 euro più il ritiro della carta di circolazione) chi prende in prestito l'auto da un amico. Sono esentati dall'adempimento anche i tassisti, gli NCC, gli autotrasportatori e titolari di licenza professionale iscritti all'Albo autotrasportatori.
IN CASO DI AUTO AZIENDALE. Nel caso di comodato di veicoli aziendali (sia a dipendenti assegnatari a titolo gratuito sia quando i mezzi sono intestati a una casa costruttrice e dati a istituzioni, ecc...), il nome dell'utilizzatore non va annotato sulla carta di circolazione, ma solo registrato alla Motorizzazione e la ricevuta dell'adempimento non va tenuta a bordo.
NON E' RETROATTIVA. L'obbligo non è retroattivo e quindi ricade solo su i nuovi atti dall'entrata in vigore della normativa. Per tutti quelli precedenti al 3 novembre 2014 rimane facoltativa.
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27/10/2014 © riproduzione riservata

