Anteprima
BMW Concept X6 ActiveHybrid
Anteprima mondiale della BMW Concept X6 ActiveHybrid, combinando un forte aumento dell’efficienza con il tipico piacere di guida BMW. La versione Ibrida sara' commercializza nel 2009.
11/09/2007 @
BMW ha svelato il prossimo modello X, la X6. Ovviamente nel Salone di casa, l'azienda tedesca voleva proprio stupire quindi la novita' non e' stata solo la X6 che sara' commercializzata nel 2008, ma e' stata presentata la X6 ActiveHybrid, versione ibrida che probabilmente sara' commercializzata nel 2009.
SAC, ancora una nuova sigla. La X6 rientra in un nuovo concetto di categoria automobilistica nuova, la Sports Activity Coupé. Inoltre la BMW Concept X6 ActiveHybrid, il modello ibrido di BMW.
Le novita' dell'ibrido BMW. Nel sistema BMW ActiveHybrid il motore a combustione interna è stato combinato per la prima volta con due potenti elettromotori, così da potere sfruttare i vantaggi di efficienza offerti dalla tecnica ibrida in un campo di velocità nettamente più ampio di quello delle tradizionali automobili ibride. La straordinaria rapidità di risposta nella fase di avviamento è una delle qualità della propulsione elettrica. La successiva fase di accelerazione è caratterizzata da una convergenza tra richiesta di potenza e rispettivo feedback acustico e tattile al guidatore, non realizzabile con i tradizionali concetti ibridi. In tutti i campi di velocità, l’esperienza di guida corrisponde a quella che si vive con un cambio automatico particolarmente veloce e preciso in combinazione con il dinamico spiegamento di potenza tipico di tutti i motori BMW.
Two Mode. Nell’innovativo sistema di trasmissione della potenza della BMW Concept X6 Active Hybrid due potenti e compatti elettromotori sono stati combinati con un cambio a rapporti di demoltiplicazione fissi. Il sistema è collegato attraverso tre cambi epicicloidali e consente di ripartire la potenza delle coppie di spunto del motore endotermico e degli elettromotori tra due campi di demoltiplicazione, offrendo così una versatilità delle fonti di propulsione non realizzabile con i motori ibridi tradizionali e assicurando uno sfruttamento ottimale della potenza e il massimo rendimento in tutti i campi di carico.
Gli altri componenti del sistema di propulsione, definito cambio attivo Two-Mode per ricordarne le due modalità di esercizio, sono una batteria ad alte prestazioni, l’elettronica di potenza con modulo inverter integrato e i cablaggi.
Il cambio attivo Two-Mode si basa su un cambio continuo definito ECVT (Electric Continuously Variable Transmission). Le sue due modalità di esercizio, di cui una ottimizzata per le basse velocità e l’altra per le velocità più elevate, vengono completate da rapporti di demoltiplicazione fissi. La potenza viene ripartirta tra i due campi del sistema ECVT, così da realizzare dei regimi del motore a variazione continua e la piena funzionalità ibrida, altamente efficiente, nell’intero campo di esercizio della vettura. L’innovativo sistema della BMW Concept X6 Active Hybrid determina così una riduzione del consumo di carburante fino al 20 percento rispetto a un comparabile modello BMW alimentato esclusivamente da un motore a combustione interna.
Inoltre, la configurazione Two-Mode consente di costruire degli elettromotori particolarmente compatti. Conseguentemente, il peso supplementare dovuto all’integrazione del sistema Two-Mode nella BMW Concept X6 Active Hybrid è inferiore a quello registrato in vetture ibride tradizionali di potenza simile.
Con quale motore parte? La BMW Concept X6 ActiveHybrid può essere mossa esclusivamente dagli elettromotori oppure solo dalla potenza del motore a combustione interna o da una combinazione delle due fonti di propulsione. A seconda della situa-zione di guida, gli elettromotori possono essere utilizzati sia per l’accelera-zione che per realizzare delle frenate di rigenerazione. In questo caso, la coppia di frenata generata dagli elettromotori durante le fasi di rilascio o di decelerazione produce della corrente per l’accumulatore di energia ad alto voltaggio. L’energia utilizzabile in un secondo tempo non deve essere prodotta dunque dal motore a combustione interna e viene messa a disposizione gratuitamente. Questo principio, utilizzato da BMW in una forma simile anche per il recupero dell’energia frenante nelle automobili di serie, consente di realizzare una gestione intelligente dell’energia e contribuisce al contempo a mantenere un alto livello di carica della batteria. Nelle fasi di accelerazione, l’effetto di supporto degli elettromotori, definito “boost”, determina un’altissima rapidità di risposta e, inoltre, un calo del consumo di carburante.
Non ci resta che aspettare...
MARCA: BMW
11/09/2007 © riproduzione riservata








