Concept
BMW Gina Design
Gina è un prototipo di spider del futuro: la forma cambia a seconda della volontà , tutto grazie allo speciale tessuto a mo' di carrozzeria.
13/06/2008 @
Bmw presentato la Gina, una concept car di una spider capace di cambiare forma a piacimento. La carrozzeria, compresi anche i gruppi ottici, è rivestita con uno speciale tessuto. In velocità la coda cambia forma, i fari appaio solo quando si accendo, il cofano e le porte di aprono creado l'effetto della carrozzeria che si taglia in due!
Il cliente e i sui desideri... l BMW Group Design persegue l’obiettivo di mettere il consumatore moderno e il suo desiderio di maggiore flessibilità e praticità al centro dello sviluppo di automobili nuove. La base la costituisce un concetto innovativo del BMW Group Design: GINA (Geometry and Functions In “N” Adaptions; geometria e funzioni in un numero N di interpretazioni) è un principio che aiuta il design automobilistico a conquistarsi dei nuovi livelli di libertà. GINA consente di creare dei prodotti con forme e funzioni dalle interpretazioni personalizzate, adattate alle varie esigenze dei loro futuri utilizzatori. Nel 21° secolo il cliente affronta il processo di acquisto con decisione, delle esigenze chiaramente definite e delle idee personali: questo non vale solo per la scelta del mezzo di trasporto. La persona si lascia ispirare da idee e priorità che negli ultimi anni sono cambiate profondamente e si sono inoltre ampliamente diversificate. Questo trend continuerà in futuro. Già oggi il BMW Group affronta questa molteplicità di esigenze e di aspettative del cliente offrendo un portafoglio di prodotti notevolmente ampliato, maggiori possibilità di personalizzazione delle automobili e una produzione basata sulla domanda.
A piacimento... GINA: geometria e funzioni in un numero N di interpretazioni Grazie alla filosofia GINA, i designer e gli esperti dei reparti di sviluppo e di produzione possono analizzare la validità dei principi e dei processi di lavoro attualmente applicati ed esaminare le possibilità offerte per l’automobile del futuro senza dovere rispettare nessun criterio e applicando un alto numero di interpretazioni di un concetto. Questo include anche il mettere in dubbio dei principi apparentemente indiscutibili. Il tetto deve posare sempre sui montanti ed essere limitato da cristalli? È sicuro che la configurazione ideale dei sedili nell’abitacolo sia uno accanto all’altro? È indispensabile che tutte le funzioni siano sempre visibili, anche quando non vengono utilizzate? Fino a che punto posso personalizzare la mia automobile? Esistono forse delle alternative alla pelle esterna rigida in acciaio o in materiale sintetico? Queste domande generano delle risposte di avanguardia, a carattere inter-disciplinare e, conseguentemente, delle visioni sul futuro della mobilità individuale. Uno dei principi fondamentali della filosofia GINA è di includere nel processo creativo di design i potenziali offerti da materiali nuovi e da innovazioni nel campo della progettazione, così come il mettere in dubbio i processi di produzione e i materiali attualmente utilizzati. Degli impulsi preziosi provengono anche dall’agenzia di design attiva su scala globale BMW Group DesignworksUSA, un’affiliata di BMW Group che sfrutta nello sviluppo di materiali e nella produzione numerose esperienze raccolte in vari settori industriali che non fanno parte del comparto automobilistico.
In Gina le risposte... Degli esempi di risposte visionarie vengono presentati da BMW Group con il vision model GINA Light. Per la prima volta è possibile comprendere, a titolo esemplare, le varie sfaccettature della filosofia GINA. Ad esempio, si riconosce come questo approccio potrebbe influenzare la costruzione futura di automobili. I limiti definiti dai materiali e dai processi produttivi attualmente in uso vengono proiettati nel futuro. Tutte le innovazioni presentate in questa vettura si basano su un’interpretazione variabile delle forme e delle funzioni, orientata alle esigenze momentanee e personali del guidatore o alle necessità impostate dalla situazione di guida. Sia nella pelle esterna che negli interni sono stati integrati numerosi componenti che si distinguono sia a livello estetico che funzionale dalle soluzioni tradizionali. Ad esempio, il vision model GINA Light si presenta con una pelle esterna quasi completamente esente da linee di unione, che si estende come un materiale tessile flessibile sopra una sotto-struttura mobile. Le varie funzioni vengono autorizzate solo al momento in cui sono necessarie. Grazie a questa interpretazione completamente nuova di una funzionalità e di una struttura note, il guidatore vive il suo rapporto con la vettura in modo completamente nuovo. La riduzione all’essenziale e l’adattamento ai desideri del guidatore intensificano la carica emotiva dell’automobile, raggiungendo così un obiettivo importante della filosofia GINA.
MARCA: BMW
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13/06/2008 © riproduzione riservata






