Formula 1 - Gp di Ungheria
Massa sorpassa da campione al via e domina... La sfortuna colpisce a 12 chilometri dal traguardo e manda in fumo il motore della sua Ferrari. Vince Kovalainen, poi Glock e Raikkonen.
04/08/2008 @
Kimi Raikkonen sul podio al terzo posto e Felipe Massa diciassettesimo. I risultati ufficiali non raccontano la straziante storia della mancata vittoria del pilota brasiliano della Scuderia Ferrari Marlboro, Felipe Massa. Dal terzo posto della griglia Felipe andava direttamente in testa, posizione che non ha mai lasciato se non durante i due pit stop, ma a soli tre giri dalla bandiera a scacchi una grossa nuvola di fumo dal posteriore della sua F2008 lo costringeva a parcheggiare lungo il muretto e quindi al ritiro. La gara e' stata vinta da Heikki Kovalainen, che conquistava la sua prima vittoria in F1. Il risultato permette alla Ferrari di conservare il comando nella Classifica Costruttori, undici punti avanti alla McLaren-Mercedes che e' ora passata davanti alla BMW-Sauber. Lewis Hamilton comanda la Classifica Piloti con 62 punti, cinque di vantaggio su Kimi con Felipe terzo, tre punti dietro al suo compagno di squadra.
Ottimo start per Massa. L'ondata di caldo continuava anche nel giorno della gara, con la temperatura dell'aria al di sopra dei trenta gradi nel momento in cui le vetture si allineavano sulla griglia, con Massa al terzo posto, dietro alla ''pole'' di Hamilton, e con Raikkonen sesto. Quando le luci si spegnevano Felipe compiva una brillante partenza passando davanti a Kovalainen e spingendosi al fianco della McLaren di Hamilton per uscire dalla curva 1 al comando, guidando all'esterno dell'inglese. Glock saliva dal quinto al quarto posto con la sua Toyota e Kimi scivolava di una posizione al settimo posto alla fine del giro di apertura. Dopo quattro giri l'ordine era il seguente: Massa, Hamilton, Kovalainen, Glock, Kubica, Alonso, Raikkonen, Webber, Trulli, Piquet, Coulthard, Heidfeld, Button, Barrichello, Vettel, Bourdais, Rosberg, Nakajima, Fisichella e Sutil ventesimo e ultimo. Massa amministrava un margine di 1,5 secondi sugli inseguitori, mentre Raikkonen era 11,9 secondi dietro il suo compagno di Squadra. Ancora settimo, Kimi era piu' veloce della Renault di Alonso in sesta posizione e al nono giro dei 70 totali il finlandese aveva ridotto il distacco dallo spagnolo a 0,7 secondi, mentre Felipe, sempre al commando, aveva aumentato il suo vantaggio a 2,2 secondi. L'inseguimento di Kimi non si fermava e al diciassettesimo giro era staccato di soli 0,5 secondi da Alonso. Felipe effettuava il suo primo pit stop al diciottesimo giro, fermandosi per 8,2 secondi per montare un secondo set di gomme dure. Kubica con la BMW e Webber su Red Bull si fermavano nello stesso giro, mentre Hamilton rientrava al giro successivo (9,4 sec). Glock rientrava con la sua Toyota dalla quarta posizione, seguito da Kovalainen su McLaren al ventunesimo giro.
Felipe domina... Alonso e Kimi rientravano insieme al ventiduesimo giro per poi tornare in pista nello stesso ordine praticamente con lo stesso distacco. A questo punto Felipe era di nuovo al comando, con un vantaggio di 3,1 secondi su Hamilton, con Piquet, in terza posizione, che doveva ancora fermarsi, per poi andare ai box al venticinquesimo giro. La classifica restava praticamente la stessa dei primi giri, con Kovalainen terzo davanti a Glock, Coulthard, che non si era ancora fermato, Alonso e Raikkonen alle spalle al settimo posto, 1,1 secondi dietro la Renault. Coulthard finalmente effettutava il suo pit stop al ventinovesimo giro, unico pilota ad essere partito con le gomme morbide. Insolitamente ben tre vetture, la Toro Rosso di Bourdais, l'Honda di Barrichello e la Williams di Nakajima facevano i conti con un principio di incendio durante il pit stop, ma tutti e tre erano in grado di proseguire. Durante il trentottesimo giro Felipe aumentava il suo vantaggio fino a 4,3 secondi, mentre in sesta posizione Kimi si trovava 1,4 secondi dietro Alonso. Due giri piu' tardi il brasiliano aveva 5 secondi di distacco sull'inglese che improvvisamente rallentava a causa di una foratura all'anteriore sinistro. Hamilton quindi si fermava ai box per rientrare al nono posto, lasciando quindi la seconda posizione a Kovalainen staccato di quasi 24 secondi da Felipe, con Glock nell'ultima posizione da podio, piu' indietro di altri 4 secondi. Alonso e Kimi passavano cosi' al quarto e quinto posto. Al quarantaquattresimo giro Felipe rientrava ai box per la sua ultima sosta, fermandosi per 7,5 secondi e montando gomme morbide, per poi tornare in pista al secondo posto.
Senza problemi... Al quarantottesimo giro, quando Kovalainen effettutava il suo ultimo rifornimento, Felipe tornava al comando con 13 secondi, davanti ad Alonso e Raikkonen, che si erano fermati solo una volta. Kovalainen era quarto seguito da Glock, Piquet, Trulli, Kubica, Hamilton con Coulthard a completare le prime dieci posizioni. Alonso rientrava ai box al cinquantesimo giro, portando cosi' Kimi al second posto per un giro, fino a qundo anche lui rientrava per l'ultimo pit stop. Una volta completati i pit stop per tutti i piloti in testa, Felipe era ancora al comando e amministrava un vantaggio su Kovalainen di 15,4 secondi con ancora 18 giri da percorrere. Nella parte finale, Felipe rallentava sensibilmente il passo con Kovalainen che era adesso solo 9,6 secondi dietro, quando mancavano otto giri alla fine, mentre Kimi, finalmente davanti ad Alonso al quarto posto, iniziava a far segnare alcuni dei tempi piu' veloci della gara.
...ora problemi! A tre giri dalla bandiera a scacchi si e' verificato il disastro, con la Ferrari di Felipe che emetteva una grossa nuvola di fumo e si fermava sulla linea del traguardo a fianco del muretto, costretta al ritiro. Al termine dei settanta giri quindi Kimi terminava terzo dietro Kovalainen, che otteneva la sua prima vittoria in F1, e Glock, sul podio per la prima volta in F1. Le restanti posizioni a punti erano conquistate da Alonso, Hamilton, Piquet, Trulli e Kubica.
Stefano Domenicali: "Oggi abbiamo dimostrato il valore della nostra squadra e dei nostri piloti ma non abbiamo avuto quell'assoluta affidabilità che è fondamentale. Felipe ha fatto forse la gara più bella della sua carriera e siamo molto dispiaciuti per quello che gli è successo ad una dozzina di chilometri dalla fine. Ha fatto una partenza straordinaria, ha attaccato quando era il momento di farlo e stava gestendo con acume l'ultima parte di gara per ottenere una vittoria che strameritava. La corsa di Kimi è stata compromessa ieri dal risultato negativo in qualifica: quando si parte dietro è difficile risalire. E' rimasto dietro Alonso per buona parte della gara ma quando ha finalmente avuto pista libera ha dimostrato tutto il potenziale suo e della F2008. Dobbiamo reagire a questo momento negativo, alla nostra maniera: con grinta, determinazione e con l'impegno di tutti. Abbiamo tre settimane davanti di duro lavoro per prepararci al meglio per il Gran Premio d'Europa."
Felipe Massa: "E' successo tutto all'improvviso, senza che ci fosse stato il minimo segnale. Stavo gestendo la corsa perché avevo un buon margine di vantaggio sul secondo dopo che Hamilton era stato attardato da un problema: non stavo rischiando assolutamente nulla. Sono molto frustrato in questo momento perché oggi avevo un'ottima macchina e avevamo fatto tutto alla perfezione fino a pochi chilometri dall'arrivo. Purtroppo, le corse possono essere crudeli. Abbiamo dato tutto ma queste cose possono accadere: ora non dobbiamo mollare ma reagire subito. Ci sono sette gare da disputare e 70 punti in palio: c'è tutto il tempo per rimontare. I nostri avversari sono forti ma noi abbiamo dimostrato di essere al loro livello."
Kimi Raikkonen: "Mi dispiace per Felipe e per la squadra, è brutto perdere una gara in questo modo. Per me è stata dura perché quando si sta a lungo dietro una vettura più lenta diventa frustrante e noioso. Quando finalmente ho potuto spingere la macchina si comportava molto bene ma ormai era troppo tardi. Sono arrivato nella scia di Glock ma, all'ultimo, ho dovuto rallentare perché c'è stato un problema meccanico sul retrotreno e la squadra mi ha detto di essere molto cauto per cercare di portare la macchina al traguardo. E' vero, sono quello che ha guadagnato più punti fra i primi tre della classifica, a dimostrazione che questo campionato è davvero imprevedibile, fatto di alti e bassi per tutti. E' stato un weekend deludente per me ma, almeno, sono riuscito a tirarne fuori un risultato decente. Dobbiamo cercare di sistemare i problemi che abbiamo in qualifica per partire davanti in modo da sfruttare il potenziale della vettura: se ci riusciremo, allora potremo tornare a lottare per la vittoria.
Luca Baldisserri: "Fa male vedere una macchina fermarsi per un cedimento a pochi giri dalla fine quando si trova saldamente in testa. E' un vero peccato, perché Felipe ha fatto una corsa straordinaria: una partenza perfetta, un ritmo sempre veloce e un'ottima gestione della situazione nell'ultima parte. Kimi è rimasto dietro Alonso per due terzi della gara e soltanto quando ha avuto pista libera ha potuto dimostrare quanto era in grado di fare. Oggi abbiamo dimostrato che il nostro pacchetto è all'altezza della situazione per quanto riguarda la prestazione ma non abbiamo avuto la necessaria affidabilità. Dobbiamo continuare ad impegnarci per migliorare ancora, come peraltro faranno i nostri avversari. Ci aspettano delle settimane di duro lavoro in vista della prossima gara, dove vogliamo raccogliere quello che oggi ci è sfuggito di mano proprio all'ultimo."
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