Ducati 1198
Troy Bayliss, neo Campione del Mondo Superbike, ha provato a Protimao la neonata Ducati 1198 S
23/11/2008 @
Più potente, più leggera e più sicura, La nuova Ducati 1198, pur mantenendo le stesse linee estetiche della precedente 1098, si presenta come una moto totalmente rinnovata. Più potente grazie ai 170 CV erogati dal nuovo propulsore Testastretta Evoluzione, più leggera rispetto alla 1098 grazie ai soli 171 kg di peso a secco, incorpora tutta la tecnologia mutuata direttamente dalla moto Campione del Mondo SBK 2008 con Troy Bayliss.
Testastretta Evoluzione... La 1198 è equipaggiata con un gioiello di tecnologia quale il motore Testastretta Evoluzione, culmine dello sviluppo del Bicilindrico a L di Ducati, in grado di erogare 170 CV (125kW) a 9.750 giri/min e di sviluppare una coppia pari a 13,4 kgm a 8.000 giri/min, la più elevata tra le sportive della propria categoria.
Telemetria di serie... Molte le soluzioni innovative sviluppate in pista da Ducati, tra cui il sistema integrato di acquisizione dati di serie, l’ingegnosa tecnica costruttiva applicata al leggerissimo forcellone monobraccio e il sistema di controllo di trazione attivo anche con scarichi omologati per uso stradale.
Potenza "controllata"... L’innovativo Ducati Traction Control, di serie sulla versione 1198 S, monitorando la velocità di rotazione dei pneumatici anteriore e posteriore, rileva lo slittamento del retrotreno in accelerazione e riduce elettronicamente l’erogazione di potenza per ripristinare l’aderenza. Il sistema, che consente di scegliere tra otto diversi profili, incrementa notevolmente la sicurezza in fase di accelerazione in curva.
Ovviamente S... Oltre alla nuova e potente 1198, proposta nel classico rosso Ducati e nel peculiare bianco perla, la famiglia Superbike si arricchisce anche di una versione “S”, per chi desidera il massimo in fatto di specifiche tecniche, presentata nel tradizionale rosso Ducati e nell’elegante midnight black accostati a cerchi e telaio color bronzo.
Il nuovo motore Testastretta Evoluzione 1198 Il motore Testastretta Evoluzione rappresenta il culmine dello sviluppo e del perfezionamento del Bicilindrico a L di Ducati. La nuova cilindrata della 1198 è il risultato dello stesso alesaggio e corsa da 106x67,9 mm utilizzato sulla moto da corsa ufficiale. Il rendimento volumetrico delle quattro valvole per cilindro è stato incrementato, aumentando i diametri delle valvole di circa il 4% e portandoli a 43,5 mm in aspirazione e 35,5 mm in scarico. Le valvole sono comandate da bilancieri di tipo racing, “super-lucidati” per ridurre l’attrito e aumentare la resistenza a fatica, e da doppi alberi a camme in testa con profili estremi che garantiscono un’alzata superiore del 10% circa rispetto alle precedenti versioni. Oltre alla cilindrata e al rendimento volumetrico, è stata incrementata del 13,3% rispetto al modello 1098 anche l’area di passaggio dei corpi farfallati ellittici, che ora vantano dimensioni equivalenti a 63,9mm di diametro, esattamente come nel modello ‘R’. La progettazione racing dei pistoni della 1198 è caratterizzata dal fondello con doppia travatura, per ottimizzare il rapporto tra rigidezza e peso e ridurre così gli attriti. Grazie alla tecnologia sviluppata per il progetto Desmosedici in MotoGP, questa progettazione consente ai pistoni da 106mm di diametro di operare in maniera affidabile a regimi elevati. I Testastretta Evoluzione 1198 sono i motori più leggeri mai utilizzati da Ducati per le sue Superbike, grazie a una nuova tecnologia di produzione del carter motore che consente di ridurre il peso di quasi 3 Kg. Il processo di pressofusione sotto vuoto assicura spessori delle pareti costanti e precisi e una maggior resistenza grazie alla purezza assoluta dei materiali. I coperchi delle teste in lega di magnesio risaltano grazie alla finitura oro, mentre i coperchi alternatore e frizione sono ora di colore nero.
Scarico... La 1198 e la 1198 S sfoggiano un impianto di scarico tanto splendido quanto efficiente. Incredibilmente leggero, è stato progettato secondo una configurazione simmetrica 2-1-2, con diametro dei condotti di 52-57mm e spessore delle pareti di 0,8mm. L’impianto, dotato di due catalizzatori e due sonde lambda che lo rendono conforme alle normative Euro 3, termina con i caratteristici doppi silenziatori sotto-sella Ducati, che diffondono l’inconfondibile voce del motore Desmo Bicilindrico a L a 90° ad alesaggio maggiorato.
Ciclistica a dieta... Nell’accurato lavoro di sviluppo di telaio e sospensioni dei nuovi modelli della famiglia Superbike, è stata data priorità assoluta alle prestazioni. L’obiettivo era quello di ridurre il peso in maniera sostanziale, garantendo la robustezza e rigidità necessarie a gestire i potentissimi motori Testastretta Evoluzione. Sviluppato in collaborazione con Ducati Corse, il leggerissimo telaio a Traliccio è caratterizzato da sezioni di tubo del diametro di 34mm con spessore di 1,5mm. Il risultato è una struttura eccezionalmente rigida che, al tempo stesso, si conferma come una delle soluzioni telaistiche di Ducati più leggere di sempre. Prestazioni garantite, ma anche stile: le livree della 1198 prevedono il telaio ‘nero racing’ mentre entrambe le colorazioni della 1198 S hanno il telaio di una raffinata tonalità ‘bronzo’. La 1198 monta una forcella Showa da 43mm interamente regolabile, con steli con trattamento TiO; la 1198 S è invece dotata della spettacolare Öhlins da 43mm con steli con rivestimento TiN. Il leggerissimo telaio a Traliccio e il forcellone monobraccio hanno consentito di realizzare un cinematismo della sospensione posteriore più compatto e di minor peso, con punti di attacco inferiori separati per il puntone e il monoammortizzatore. Questa configurazione ‘a tandem’ riduce in maniera efficace le sollecitazioni nella zona di attacco del cinematismo del telaio a Traliccio. Il sistema di leveraggio, estremamente efficiente, è associato a un monoammortizzatore Showa interamente regolabile per la 1198, mentre sulla 1198 S è montato un eccezionale ammortizzatore Öhlins. In aggiunta, la sospensione posteriore della 1198 e della 1198 S offre la possibilità di regolare l’altezza del retrotreno indipendentemente dal precarico della molla o altre regolazioni delle sospensioni, facilitando la ricerca dell’assetto ideale a seconda dello stile di guida o delle condizioni dell’asfalto.
Monobraccio La tecnica costruttiva applicata al forcellone monobraccio prevede di utilizzare, per la realizzazione dei principali componenti operativi, fusioni singole in alluminio, per garantire sufficiente resistenza nei punti di fulcro, mozzi ruota e articolazioni delle sospensioni, completando poi la costruzione con elementi realizzati in lamiere imbutite in alluminio per dar luogo a un unico componente magnificamente costruito. Per il forcellone monobraccio della 1198 e della 1198 S è stata prevista la finitura di colore nero.
Sempre monoblocco... La 1198 e la 1198 S utilizzano l’avanzata tecnologia racing delle pinze Monoblocco Brembo. Le pinze, lavorate da un singolo blocco in lega, offrono maggiore rigidità e resistenza alla deformazione nelle frenate più estreme. L’incremento del rendimento idraulico che ne deriva non soltanto determina una potenza frenante incredibile, ma migliora anche la precisione e sensibilità alla leva del freno. Le doppie pinze Monoblocco hanno ciascuna 4 pistoncini da 34mm che lavorano su dischi sovradimensionati da 330mm, garantendo un’eccezionale efficienza frenante. Il peso dei dischi è stato ridotto al minimo utilizzando superfici frenanti strette di tipo racing.
Cerchi superleggeri Il risparmio di peso sulla ruota anteriore riduce in maniera sostanziale il momento di inerzia, rendendo più agevoli i cambi di direzione e potenziando le prestazioni in accelerazione e frenata. Di grande effetto anche la costruzione della ruota posteriore, che garantisce una significativa riduzione del peso rispetto ai tradizionali allestimenti con forcellone monobraccio Ducati. La 1198 utilizza un nuovo cerchio a 10 razze con elegante finitura grigio grafite. La 1198 S, naturalmente, si spinge ancora oltre, utilizzando l’ultima versione di cerchi GP replica a 7 razze. Questi splendidi cerchi in alluminio, forgiato e completamente lavorato, sono abbinati al sofisticato color bronzo del telaio a Traliccio.
Telaietto in magnesio Il telaietto anteriore in magnesio contribuisce ulteriormente alla riduzione del peso. Costruito in modo da assicurare anteriormente un supporto rigido e sicuro per il gruppo ottico, il cruscotto e la carena, riduce il peso in posizione elevata e frontale, migliorando ulteriormente la controllabilità globale della moto.
Strumentazione La strumentazione digitale in puro stile racing deriva dal progetto Ducati MotoGP e non prevede interruttori ne’ pulsanti che ne contaminino il design lineare e minimalista. I dati aggiuntivi rispetto ai valori di default vengono gestiti da un commutatore elettrico montato a sinistra sul manubrio, che permette al pilota di scorrere vari menu ed effettuare selezioni. Il nuovo display, che ora presenta una retroilluminazione bianca a LED, mostra i giri/min e la velocità (il primo valore sotto forma di un grafico a barre progressivo). Il display visualizza inoltre tempi sul giro, livello selezionato di DTC (se attivo nel modello 1198 S), ora, temperatura dell’aria, temperatura del refrigerante, tensione della batteria, due percorrenze parziali e una percorrenza che si attiva automaticamente quando inizia la riserva carburante. Sono previste spie di segnalazione per folle, frecce, abbaglianti, limite dei giri, pressione olio insufficiente, riserva di carburante, intervento DTC (se attivo su 1198 S) e manutenzione programmata. Il display del cruscotto funge anche da quadro comandi per i sistemi DDA e DTC e visualizza i tempi sul giro, registrati utilizzando il pulsante del “lampeggio proiettori” come cronometro.
Controllo di Trazione Per la prima volta in assoluto, un veicolo di produzione Ducati è dotato di un sistema di controllo della trazione derivato dalla pista, integrato nell’elettronica della 1198 S come dotazione standard. Il sistema Ducati Traction Control (DTC) è un ulteriore esempio del flusso di tecnologia Ducati dalle corse alla produzione, e dimostra come soluzioni sviluppate per le competizioni possano essere utilizzate per incrementare la sicurezza su strada. Il DTC sfrutta la logica software messa a punto per le moto Ducati Corse vittoriose nei Campionati del Mondo MotoGP e Superbike e consente di scegliere tra otto profili sviluppati dai piloti e collaudatori ufficiali di Ducati. Il sistema, accessibile dal commutatore elettrico posto sul semimanubrio sinistro e visualizzabile sulla strumentazione digitale, consente di scegliere tra otto diversi profili. Ciascuno di essi è stato programmato per offrire un valore di tolleranza allo slittamento del posteriore commisurato a livelli progressivi di capacità di guida (classificati da uno a otto). Mentre il livello otto aiuta ad acquisire sicurezza attivandosi al minimo slittamento, il livello uno, riservato a piloti molto esperti, è caratterizzato da tolleranza molto superiore e minimo grado di intervento del sistema. Una volta selezionato il livello e attivato il DTC, il livello prescelto può essere visualizzato sul cruscotto. Dopo che è stato selezionato il profilo più adatto in base alla combinazione tra condizioni della strada o della pista e stile di guida, dei sensori posti sulle ruote anteriore e posteriore effettuano comparazioni del differenziale di velocità per rilevare interruzioni della trazione posteriore (slittamento o wheel spin). Un software ad alta velocità introduce poi correzioni elettroniche istantanee dell’iniezione, assumendo il controllo immediato dell’erogazione per ripristinare l’aderenza al posteriore. Durante l’azione da parte del sistema DTC, si accende una spia di segnalazione. Non appena rileva nuovamente pari velocità alle ruote anteriore e posteriore, il sistema ripristina la normale erogazione di potenza. In questo modo, il DTC consente di incrementare notevolmente la sicurezza in fase di accelerazione in curva. Il sistema DTC fa parte della dotazione standard dei modelli 1198 S e 1098 R.
Acquisizione Dati Il Ducati Data Analyser (DDA) - comprensivo di software per PC, scheda USB di recupero dati e istruzioni - consente di valutare le prestazioni di moto e pilota, e di effettuare confronti tra numerosi canali di dati. Il DDA è disponibile tra gli accessori Ducati Performance per la 1198, e fa parte della dotazione standard della versione 1198 S. Il DDA, normalmente disponibile solo sulle moto da corsa, consente di registrare numerosi canali di dati tra cui apertura del gas, velocità del mezzo, regime del motore, temperatura del motore, distanza percorsa, giri e tempi sul giro. Il sistema utilizza inoltre il calcolo automatico di regime del motore e velocità del mezzo per visualizzare la selezione delle marce come ulteriore canale di dati. E’ stato introdotto un nuovo canale dedicato per la registrazione dell’indice DTC, presentandolo come una traccia grafica che mostra l’entità dell’intervento da parte del DTC in fase di slittamento. Dopo un giro in moto o una sessione in pista, ora è possibile scaricare su PC fino a 4MB di dati, per confrontare e analizzare nei minimi dettagli le prestazioni di pilota e moto. E’ possibile analizzare i dati in formato grafico, con opzioni che consentono lo zoom dettagliato per funzioni specifiche. E’ possibile trascinare una traccia lungo una linea temporale, per evidenziare valori singoli riferiti ai vari canali sopra elencati: in questo modo, l’utente potrà analizzare le prestazioni esattamente come i tecnici elettronici dei team ufficiali. L’ultima versione del software ora è compatibile con Windows Vista™ e consente il confronto tra dati relativi a sessioni separate, facilitando inoltre la stampa di pagine di dati.
Prestazioni ‘S’ Con un’erogazione di potenza pari a 170 CV e un peso a secco di appena 169 kg, la nuova 1198 S riflette più di ogni altra moto la tecnologia messa a punto nel Campionato del Mondo Superbike, grazie al motore 1198 Testastretta Evoluzione al quale si aggiungono sospensioni al top della gamma, componentistica leggera e un sistema di controllo della trazione di pura ispirazione racing progettato per l’uso stradale. La versione “S” viene proposta nella classica colorazione rosso Ducati e nell’accattivante colorazione midnight black entrambe abbinate, per la prima volta, al sofisticato color bronzo dei cerchi in alluminio e del telaio a Traliccio. La forcella Öhlins da 43mm risponde agli standard prestazionali più elevati: completamente regolabile, è dotata di steli con rivestimento TiN ad attrito ridotto e risponde con prontezza alle minime imperfezioni dell’asfalto. Oltre alle soluzioni progettuali più avanzate, una delle caratteristiche più importanti della forcella Öhlins è la sua capacità di far sentire perfettamente il contatto tra pneumatico e fondo stradale, consentendo il massimo controllo da parte del pilota. Al posteriore, il pacchetto Öhlins comprende un monoammortizzatore completamente regolabile, con contromolla che migliora la guida, montato sul forcellone monobraccio per garantire la massima aderenza e trazione. Il gruppo sospensioni anteriore e posteriore Öhlins è completato da un ammortizzatore di sterzo regolabile che migliora ulteriormente il controllo. La 1198 S offre prestazioni senza precedenti in fatto di leggerezza. In qualsiasi moto sportiva o da gara, l’area d’azione più efficace ai fini della riduzione del peso è quella delle “masse non sospese”. Queste comprendono componenti quali i pneumatici, i freni e le ruote. I cerchi forgiati in lega di alluminio hanno un ‘momento d’inerzia’ inferiore che facilita i cambi di direzione e il funzionamento dei freni. La 1198 S risponde a quest’importante esigenza montando cerchi Marchesini GP replica a 7 razze forgiati e lavorati a macchina. Entrambi i cerchi anteriore e posteriore sono superleggeri, con evidenti benefici immediati. Il risparmio di peso è incrementato ulteriormente dall’uso del parafango anteriore in carbonio. La dotazione di serie della 1198 ‘S‘ comprende l’Analizzatore Dati Ducati (DDA) e il sistema di Controllo della Trazione Ducati (DTC). Il pacchetto DDA consente il recupero dei dati e l’analisi dei valori raccolti durante precedenti viaggi o sessioni in pista. Il DTC, monitorando la velocità di rotazione dei pneumatici anteriore e posteriore, rileva lo slittamento del retrotreno in accelerazione e riduce elettronicamente l’erogazione di potenza per ripristinare l’aderenza.
S a dicembre, 1198 a gennaio. La 1198 S, proposta nella classica colorazione rosso Ducati e nella colorazione midnight black, entrambe abbinate, per la prima volta, al sofisticato color bronzo dei cerchi in alluminio e del telaio a Traliccio, arriverà sul mercato in Italia a partire da Dicembre 2008 al prezzo di Euro 21.990 (chiavi in mano). Mentre la 1198 versione base, disponibile in rosso e bianco perla, arriverà preso la rete a partire da Gennaio 2009 ad un prezzo di Euro 17.990 (chiavi in mano).
MARCA: Ducati
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23/11/2008 © riproduzione riservata








