Mercato: -6,3% mercato europeo, perse 500.000 immatricolazioni in 6 mesi

Al passo con l'economia il mercato europeo dell'anno nei primi 6 mesi perse quasi 500.000 immatricolazioni registrando un -6,3%

@

Nella zona EU27 + Efta nei primi 6 mesi dell’anno, 15 paesi, in rappresentanza di circa il 53% della domanda europea, con Germania ed UK, performano meglio dello scorso anno; tre vanno comunque meglio della media europea, i restanti 11, espressione prevalentemente delle economie in sofferenza, tra cui Italia, Francia e Spagna, mantengono depressa l’auto in Europa. In questo contesto, Grecia e Portogallo perdono quasi la metà dei volumi dello scorso anno, tanto da essere superati dalla piccola Irlanda che, nonostante le proprie difficoltà economiche, vende il doppio della Grecia. Questo il quadro delineato dai risultati del mercato europeo, diffusi oggi dall’ACEA, che indicano per giugno una flessione dell’1,7% e 1.254.052 immatricolazioni, tali da portare il primo semestre dell’anno a 6.896.348 auto vendute, in flessione del 6,3% rispetto ad un anno fa. 

“La Germania sfrutta il proprio positivo momento economico – afferma Romano Valente, Direttore Generale dell’UNRAE - e l’auto ne beneficia; in particolare, confrontando i comportamenti degli automobilisti, non si nota la disaffezione dei giovani verso l’auto, che invece è netta in Italia e anche la vendita e lettura delle più importanti testate giornalistiche specializzate resta alta. In Inghilterra, l’introduzione di nuovi modelli sul mercato sembra portare i suoi benefici alla domanda di auto nuove, soprattutto nel target “privati” ed in Francia, si parla già concretamente di interventi di sostegno a pochi giorni dall’insediamento del nuovo Governo”. “Una reattività – conclude Valente - che dovrebbe farci arrivare un messaggio molto chiaro: da un aiuto all’auto, ne deriva certamente un aiuto all’economia”.  

TAG:

| Altri
Like us on Facebook