Unrae: annulla conferenza stampa di fine anno

È la risposta dell'UNRAE al silenzio del Governo sui temi dell'auto, crisi e pressione fiscale frenano il settore.

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Cifre fortemente in calo del mercato dell'auto e numeri da fine anni 70. È questo lo scenario del mercato dell'auto per tutto il 2012, immatricolato dei nuovo che è tornato a livelli del 1979, misure fiscali controproducenti e carburanti a 2 euro al litro.
E mentre la filiera perde una Concessionaria al giorno che ha fine anno significherà circa 10 mila muovi disoccupati, il Governo non ha datto ancora nessun segnale.
L’UNRAE ha scelto la strada del silenzio annullando la tradizionale Conferenza Stampa prevista per il prossimo dicembre che si svolge ogni anno dal 1965.

SILENZIO DEL GOVERNO. "Cadendo nel momento in cui si avvicinerà inesorabilmente il vuoto parlamentare legato all’imminenza delle elezioni, non ha più ragione d’essere" - ha dichiarato il Presidente dell’UNRAE Jacques Bousquet - "Abbiamo voluto dare un segnale forte: chi vorrà, potrà intendere il nostro silenzio come un atto di chiara protesta contro le recenti decisioni fiscali del Governo che hanno inflitto ripetuti colpi al mercato dell’auto e come testimonianza di acuta sofferenza per un settore che per un anno intero è stato non soltanto totalmente trascurato, ma anche saccheggiato”.

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