Anteprima Ferrari F2007
Le dichiarazioni di tecnici e piloti della Scuderia Ferrari Marlboro
14/01/2007 @
Le dichiarazioni di tecnici e piloti che hanno partecipato al conferenza stampa.
Aldo Costa - Responsabile Autotelaio
"La macchina è all'insegna della continuità come metodologia di progetto e di sviluppo. Già lo scorso anno avevamo adottato un atteggiamento aggressivo e quest'anno avremo lo stesso ritmo di sviluppo del 2006. Era il nostro obiettivo e lo abbiamo centrato.
La veste aerodinamica è stata completamente rivista, soprattutto alla sospensione anteriore, gli imbocchi delle pance. Il retro-treno inoltre è molto più chiuso e rastremato, sfruttando anche la nuova forma del cambio. Sulla scocca si è lavorato molto visti i nuovi crash test, ora molto più severi. Con soddisfazione possiamo dire di aver ottenuto ottimi riscontri dal punto di vista della sicurezza. Le sospensioni sono riviste anche in ottica delle nuove gomme e il cambio ha un sistema di quick shift che evita perdite di tempo tra una cambiata e l'altra. Questo sistema annulla il tempo di cambiata, lavora in tutte le marce e in tutte le condizioni. Abbiamo anche variato la disposizione e l'inclinazione delle masse radianti. Per quanto riguarda la sospensione posteriore abbiamo evoluzioni in corso.
Nel gruppo autotelaio lavorano circa 200 persone: un gruppo splendido e molto affiatato. Si lavora con determinazione e rispetto, è sicuramente un grande lavoro di team. Non posso ovviamente citare tutti ma sicuramente bisogna ricordare Nikolas Tombazis, il nostro chief designer; Tiziano Battistini, responsabile dell'ufficio tecnico, John Iley, responsabile dell'aerodinamica, supportato da Marco De Luca; Marco Fainello, responsabile del gruppo car performance; Simone Resta, responsabile del gruppo R&D e infine Davide Terletti responsabile dei crash test.
La macchina odierna è quella del debutto e ha ali uguali a quelle del 2006. Quella che andrà al primo Gran Premio avrà ali ottimizzate, mentre questa è una versione provvisoria. La F2007 è comunque definitiva nelle parti strutturali.
Nella realizzazione di questa monoposto e per il suo sviluppo è importantissimo il centro ricerche Fiat che ci dà un grande supporto. Abbiamo lavorato tantissimo sul simulatore che hanno sviluppato negli ultimi anni e continueremo su questa strada".
Gilles Simon - Responsabile Motori
"Il motore 056 è rimasto uguale per regolamento, ma abbiamo potuto effettuare alcuni adeguamenti per adeguarci al regime massimo consentito che è di 19.000 rpm. Abbiamo rivisto la camera di combustione, le valvole, gli assi a camme e il pistone così da ottimizzare la potenza disponibile prima di questo limite. Abbiamo poi lavorato per integrare il motore in macchina: sono stati infatti rivisti ingressi di acqua, olio e il posizionamento di certi accessori per adattarli al retro-treno molto compatto della 658.
Abbiamo una forte collaborazione con Shell, gli sviluppi sulle benzine sono continui. Per le benzine sono anni che abbiamo progressi continui e i lubrificanti ci aiutano da tempo sull'affidabilità mentre abbiamo in programma da marzo in avanti di cercare anche miglioramenti di performance.
Il primo di marzo consegneremo un motore sigillato sul quale non potremo più fare nulla. Proveremo a lavorare sugli accessori, il cassetto di aspirazione e, come ho appena detto, su benzina e lubrificanti".
Kimi Raikkonen
"Ho appena visto la F2007 in sala montaggio, è molto bella e sarà molto eccitante vederla correre domani in pista. Non vedo l'ora di iniziare la nuova stagione che mi aspetto sarà dura, anche se penso che saremo in lizza per il campionato. Sono stato accolto molto bene qui e ho ottime sensazioni, è bello stare in Ferrari e non voglio fare confronti con il passato, è tutta un'altra storia. Diciamo che a Maranello è come mi aspettavo che fosse.
Avere del tempo libero in questi mesi non è stato male, anche se ovviamente la pausa forzata non aiuta a ritrovare facilmente il ritmo. Ora riprenderò a salire in macchina e inizierò il mio periodo di adattamento. Dovremo lavorare insieme e dare tutti il massimo. Domani sarò qui per vedere la F2007 correre, è sempre interessante vedere una nuova monoposto compiere i suoi primi giri. La cosa più importante per andare forte è avere un buon feeling con la vettura. Qui è tutto diverso rispetto a quanto ho visto finora nella mia carriera, è un team che ha saputo accogliermi in modo molto caloroso, penso di avere preso un buona decisione quando ho scelto di approdare in Ferrari.
Cercherò sicuramente di imparare l'italiano perché è molto importante per inserirsi al meglio nell'ambiente. Certo, come tutte le cose ci vorrà del tempo, poco a poco arriverò anche a questo e non ci saranno comunque problemi a lavorare perché in squadra tutti parlano inglese.
Nel 2007 la macchina e le gomme saranno diverse ma io ho il mio modo di lavorare e mi adatterò alle nuove condizioni. Ho già provato a cambiare team, vettura e metodi, ho un po' di esperienza in questo senso. Qui si lavora al massimo ma il clima è più rilassato. Per me è perfetto come ambiente.
Non so esattamente quando guiderò la nuova macchina, domani al termine dello shake down ne sapremo di più. Non penso che la mono-gomma Bridgestone rappresenterà un vero vantaggio per noi perché le gomme sono comunque differenti rispetto alla passata stagione. Il prossimo anno le gomme saranno uguali per tutti e spetta a noi fare in modo di trarne il massimo. Per quanto riguarda me, aspetto il primo test prima di dire qualcosa di preciso su questo argomento.
Felipe Massa
"Avevo già visto la macchina in galleria del vento prima di Natale e oggi l'ho rivista in sala montaggio. La vettura è molto bella, ha tanti dettagli in più della monoposto 2006, come la sospensione anteriore. Ci sono tanti elementi positivi e sono molto motivato per iniziare a girare.
Su questa vettura ci sono sicuramente molte cose che derivano dal lavoro fatto nel finale della scorsa stagione. E' cambiato un po' l'angolo di guida ma ho già provato il sedile e devo dire che non sarà un problema adattarsi perché la variazione è minima. Avendo girato tantissimo con la 248 F1 all'inizio avrò la responsabilità di dare informazioni chiare di raffronto ai tecnici. Domani già vedremo se tutto funziona per poi portare la vettura al Mugello e continuare a svilupparla. Sicuramente la continuità è importante.
Ho sempre avuto dei buoni compagni di squadra e la cosa migliore che posso avere è un compagno veloce con cui potermi confrontare. Con Michael ho imparato tantissimo e soprattutto nella seconda parte dell'anno sono cresciuto tanto. D'altra parte è un piacere lavorare con Kimi, collaboreremo per rendere la macchina vincente. Dobbiamo ancora conoscerci bene perché ci siamo incontrati solo la scorsa settimana: mi sembra una persona con la quale potrò lavorare bene. Arrivare in una squadra nuova non è mai facile perché bisogna costruire la confidenza ma qui sono riuscito a raggiungere subito un buon livello di competitività. E' solo questione di avere tanta voglia e tanta motivazione per lavorare tutti insieme, che è quello che Kimi sta facendo.
Le nuove gomme cambiano radicalmente il modo di guidare. C'è molto meno grip e penso di essermi già adattato molto bene a questa nuova situazione, grazie anche al lavoro della squadra, con la quale abbiamo studiato nuovi assetti. Sarà diverso per tutti, partiamo tutti dalle stesse condizioni comunque.
Michael sarà utile sia a me che a Kimi. Lui è molto contento di poter aiutare la squadra, per entrambi sarà importante la collaborazione di una persona come lui, in grado di dare tante indicazioni. Certo, sia io che Kimi dobbiamo pensare a vincere, a mettere tutte e due le nostre macchine davanti agli altri, è importante essere consistenti in tutte le gare, fin dall'inizio del campionato, considerato anche come è andata lo scorso anno. Sicuramente abbiamo tanti rivali, ci sono molto squadre che stanno lavorando forte, ci potrebbero anche essere delle sorprese, non dobbiamo pensare solo al Campione del Mondo in carica. Dobbiamo anche vedere come andrà la Renault senza Alonso. L'importante è continuare a lavorare bene come stiamo facendo.
Jean Todt - Amministratore delegato Ferrari
"Il 2007 è diverso dagli anni passati per tanti motivi. Di solito questo primo saluto dell'anno lo facevo a Campiglio e invece la settimana scorsa sono rimasto qui a lavorare su altre questioni dell'azienda. Questo fatto è un simbolo del nuovo ciclo della Ferrari.
Ieri abbiamo fatto un po' di shopping a Milano con Michael e con lui abbiamo parlato di tante cose. Ora è in officina per vedere la macchina, con l'incarico non di pilota. Mi ha fatto una strana impressione vedere Kimi vestito in rosso perché fino ad ora per parlarci ci dovevamo nascondere, mentre ora possiamo farlo in modo normale. Ross Brawn è a pescare, avete visto il nuovo Direttore Tecnico, Mario Almondo, a Campiglio e oggi avete conosciuto Aldo Costa e Gilles Simon nel nuovo ruolo di responsabili dei rispettivi reparti.
Il prossimo campionato sarà un battaglia difficile perché abbiamo avversari forti e ambiziosi. Noi ambiziosi lo siamo da sempre, cercheremo di essere anche forti. Dobbiamo ovviamente rispondere con dei fatti e gli elementi ormai ci sono. La macchina è pronta e domani girerà con Massa, tempo permettendo. Sarà un giornata di lavoro e di impegno anche con i nostri clienti che si chiuderà in serata con la premiazione della stagione Corse Clienti 2006.
Per quanto riguarda il nuovo organigramma della Scuderia, è doveroso sottolineare che Ross Brawn aveva la responsabilità della Direzione Tecnica, esclusi i motori, mentre Almondo è Direttore Tecnico di telaio e motori. E' un'organizzazione interessante perché Almondo ha un'esperienza ampia alla Ferrari, ha altre competenze e altro ruolo rispetto Ross. In pista il capo sarà Baldisserri, è una distribuzione dei ruoli diversa, le responsabilità sono state divise diversamente.
La squadra di Kimi sarà quella che lo scorso anno era di Michael, non ci sono modifiche. A livello di competitività vediamo un miglioramento a tutti i livelli, dalle simulazioni ovviamente. Dobbiamo verificarlo in pista, perché quello che conta alla fine è il cronometro. C'è la differenza sostanziale delle gomme, che saranno nuove e diverse per tutti. Non ci aspettiamo un vantaggio infatti e abbiamo visto che ci sono circa due o tre secondi di differenza in più rispetto al 2006. Lo scorso anno siamo stati competitivi ma non abbastanza affidabili e quindi dobbiamo assolutamente tornare ai livelli degli anni passati, quando abbiamo vinto dal 2000 al 2004.
Abbiamo visto Raikkonen subito quando ha cominciato a guidare la Sauber con il motore Ferrari. I primi giri che ha fatto hanno dimostrato subito quanto fosse veloce. Per Sauber era stato difficile ottenere la superlicenza e dopo aver visto Kimi al Mugello avevo chiesto a Michael cosa ne pensasse per assicurarmi che la superlicenza gli fosse stata rilasciata a ragione. Michael era rimasto impressionato dal suo modo di guidare. Ci è sempre piaciuto, siamo molto contenti di accoglierlo alla Ferrari. Abbiamo la sensazione che ci darà molto e quindi noi siamo felici di accoglierlo con molto calore. Siamo molto contenti di avere Kimi e Felipe e ci aspettiamo molto da loro come da ogni componente della squadra.
MARCA: Ferrari
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14/01/2007 © riproduzione riservata







